Corte appello di Firenze conferma radiazione psicologo seguace Hamer

La corte di appello ha confermato una sentenza del tribunale di Firenze che nel settembre 2017 ha dichiarato legittima la radiazione di un iscritto all’Ordine degli psicologi della Toscana il quale in conferenze pubbliche e con pazienti, spesso malati oncologici, si diceva seguace della teoria di Ryke Geerd Hamer.

Hamer è il fondatore della Nuova Medicina Germanica o legge delle Cinque Leggi Biologiche, ed è un medico tedesco a sua volta radiato nel suo Paese e indagato per morti sospette nella sua clinica. Sono teorie prive di fondamento, spiega l’Ordine professionale, e per questo non accettate dalla comunità scientifica perciò venne decisa nel novembre 2016 la radiazione. “Ci risulta – spiega inoltre il presidente degli psicologi toscani Lauro Mengheri – che sia la prima volta che un organo di giustizia è chiamato a pronunciarsi sulla legittimità da un punto di vista deontologico dell’impiego di tali teorie da parte di uno psicologo”. Lo psicologo radiato esercitava nel Pistoiese.

Lo psicologo, Sergio Paccosi, avrebbe spiegato che le metastasi non sono dovute al tumore primario ma all’ansia dell’agitazione da questo provocate. La nuova medicina germanica sostiene che i tumori e più in generale le malattie sarebbero provocate da conflitti interiori come l’ansia e l’agitazione.

“Illudere le persone promettendo guarigioni miracolose attraverso teorie che vengono spacciate per scientifiche – ha detto il presidente dell’ordine degli psicologi della Toscana Lauro Mengheri raggiunto dall’– è un atto gravissimo che mette in pericolo la vita dei pazienti, soprattutto se stanno affrontando malattie come i tumori. La psicologia è una scienza che si avvale di strumenti e metodologie scientificamente
valide.

“Soprattutto in ambito oncologico le cure psicologiche non devono sostituirsi alla medicina, bensì integrarle per promuovere il massimo benessere e la miglior qualità di vita possibile nelle persone”.

Nella teoria di Hamer, ricorda l’Ordine degli psicologi della Toscana, si tende ad allontanare i pazienti, anche gravi, oncologici, dalle cure riconosciute dalla comunità scientifica convincendoli che il trauma all’origine del tumore possa essere sconfitto dalla stessa mente che lo ha prodotto.
Da riscontri dell’Ordine, lo psicologo radiato in Toscana avrebbe usato nelle sedute coi pazienti uno strumento definito ‘trasmutatore energetico’, capace di liberare dalle tensioni. L’attrezzo sarebbe una scatola di metallo completamente priva di fondamento medico-scientifico.
“Lo psicologo è una professione sanitaria che deve tutelare la salute del paziente, non esporlo a rischi pericolosi, come del resto sottolinea bene la Costituzione – spiega l’avvocato dell’Ordine degli psicologi, Vincenzo Farnararo – La corte di appello ha escluso che un professionista sanitario quale lo psicologo possa impiegare metodologie prive di riferimento scientifico (art. 5 del Codice Deontologico degli Psicologi) e suscitare nel paziente aspettative infondate: le leggi di Hamer sono state riconosciute prive di verifica e validazione.”.
Ha sostenuto che le sue erano teorie espresse nella libertà di opinione, e che non avrebbe detto ai pazienti di smettere di seguire le terapie dei medici presso cui si curavano: i giudici però non lo hanno seguito in questa difesa e hanno confermato l’espulsione dall’Ordine.
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