Coronavirus: procura Firenze indaga su rsa Gambassi Terme

Si tratta di un atto dovuto, si apprende da fonti giudiziarie, dopo l’esposto presentato dall’Asl Toscana Centro, che ha evidenziato alcune criticità nella rsa, relative alla corretta separazione tra pazienti positivi e negativi e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

La procura di Firenze aprirà un fascicolo, per il momento senza indagati né ipotesi di reato, sul caso della rsa Gino Incontri di Gambassi Terme, dove sono morti per coronavirus tre anziani e dove sono risultati positivi 34 ospiti su 35, 13 operatori su 26 e cinque suore su sei.
Si tratta di un atto dovuto, si apprende da fonti giudiziarie, dopo l’esposto presentato dall’Asl Toscana Centro, che ha evidenziato alcune criticità nella rsa, relative alla corretta separazione tra pazienti positivi e negativi e all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale. La Asl, che è subentrata prendendo in gestione la struttura, ha trasferito una parte degli anziani all’ospedale di Fucecchio e altri in una struttura destinata ad accogliere ospiti Covid.
Nei giorni scorsi, sempre a seguito di un esposto della Asl, la procura di Firenze ha aperto un fascicolo sul caso della rsa Villa San Biagio di Dicomano dove sono deceduti 15 ospiti positivi al Covid-19. Anche in questo caso al momento non ci sono indagati né ipotesi di reato.
Sempre secondo quanto appreso, in procura sarebbe giunto anche un esposto presentato dal familiare di una persona positiva al Coronavirus che è deceduta. Sarebbe il primo esposto presentato da un privato nel capoluogo toscano.

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