Coronavirus e Controradio: “Fate la tessera del Club, abbiamo bisogno di voi!”

In questa fase di emergenza anche economica Controradio lancia un tesseramento “eccezionale” in cui viene chiesto ad ascoltatori ed ascoltatrici di associarsi al Controradio Club per salvare la radio. Di seguito il testo dell’appello. Diffondete, condividete e soprattutto sosteneteci facendo la tessera on line su www.controradioclub.it

Controradio, in questo periodo di emergenza, garantisce il suo servizio di informazione ed intrattenimento senza riduzione di contenuti o orari di trasmissione, anzi impegnandosi ancor di più per dare all’ascoltatore un contributo che ritiene importante. Alla radio è riconosciuto dal Governo uno status di servizio essenziale ed infatti può rimanere aperta come i supermercati e le farmacie. Il nostro garantire un servizio essenziale non ci permette, nei fatti, di accedere a forme di cassa integrazione, di ferie e permessi da utilizzare, in sostanza i costi, tenendo aperta la radio, rimangono gli stessi di sempre.

Dall’altro lato, il fatturato a cui la radio fa affidamento per pagare le spese, non c’è più. La comunicazione di eventi e istituzioni che si occupano di arte, cultura e spettacolo è a zero, tutta la pubblicità è a zero, i progetti di comunicazione fermi (l’iniziativa “Arte, Cultura e Spettacolo … a casa tua!” è una nostra campagna no profit): una situazione davvero insostenibile.

Grazie ai 1600 soci del Controradio Club che quest’anno si sono associati la previsione economica era normale e ci avrebbe permesso un pareggio di bilancio, ma adesso, in questa situazione, se non troviamo un sostegno extra la vita della radio è segnata. Per questo lanciamo un tesseramento “eccezionale” in cui chiediamo ai nostri ascoltatori di associarsi al Controradio Club per salvare la radio, in particolare ci rivolgiamo a coloro che ci apprezzano, ci scrivono, ci ascoltano e seguono sui social (il sito ha triplicato gli utenti, Facebook e Instagram i like). Il vostro apprezzamento deve diventare un fatto concreto.

Si tratta della sopravvivenza della radio, situazione ben peggiore di una riduzione di servizi e di personale, impiegato per “fare” Controradio. Quindi l’appello agli ascoltatori è quello di associarsi al Controradio Club e contribuire a tenere aperta la loro radio.

Non è possibile in questo periodo associarsi in radio, si può fare solo online sul sito: www.controradioclub.it . Per informazioni: [email protected]

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