Lun 24 Giu 2024

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Coronavirus, Borrelli e Speranza rassicurano: Toscana ok

Saccardi: “anche il commissario Borrelli ha detto e ci ha comunicato che le misure adottate dalla Toscana sono assolutamente in linea con quelle nazionali: tutto il resto è strumentalizzazione politica e vuol dire cavalcare in modo irresponsabile le paure della gente”. Istituito numero verde 800.556060

“Quanto sta facendo la Regione Toscana risponde al protocollo dettato dal ministero della Salute. I cittadini che rientrano dalla Cina sono comunque seguiti e assistiti dalla Asl della Toscana”. Così il capo della Protezione civile e commissario straordinario nazionale per l’emergenza Coronavirus Angelo Borrelli risponde al direttore generale della Asl Toscana centro che ieri gli aveva scritto per avere “delucidazioni in merito” alle “ripetute comunicazioni a mezzo stampa e social sulla necessità di ‘obbligare’ in isolamento tutta la popolazione di rientro dalla Cina, cinese e non”.
Ho ricevuto una richiesta di chiarimenti dal direttore della Asl Toscana Centro Paolo Morello Marchese e investirò il comitato tecnico scientifico per un ulteriore parere che avremo nelle prossime ore”, ha detto ancora Borrelli. Nella sua lettera il dg Morello Marchese spiegava che la Asl Toscana centro aveva “attivato tempestivamente, in base alle circolari del ministero della Salute, l’Unità Sanitaria di Crisi direttamente collegata con la task force della Regione Toscana”, di aver già dato “disposizioni generali per tutti gli operatori sanitari dell’azienda”, di aver identificato “circa 300 bambini cinesi che sono rientrati dal Capodanno cinese in toscana” per i quali è stata accordata “una permanenza volontaria fiduciaria a domicilio”. Infine, la lettera ricorda l’attivazione dell’ambulatorio all’Osmannoro (Firenze) per i cittadini di rientro dalla Cina. “Riteniamo pertanto – conclude Morello Marchese – di aver messo in essere quanto previsto dalle vostre disposizioni e da quelle del ministero della Salute”.

A Borrelli fa eco il ministro della Salute Roberto Speranza. In Toscana le 1300 persone rientrate dalla Cina “sono, come e’ stato confermato, controllate e non ci sono problemi ha dichiarato Speranza, a margine della presentazione, oggi a Roma, del primo portale governativo sulle malattie rare, dopo le polemiche ieri nella regione sulla gestione delle persone rientrate dalla Cina. “Non ci servono le polemiche”, ha detto il ministro.  Dobbiamo lavorare insieme – ha proseguito – siamo in questo momento il Paese con il più alto livello d’attenzione. Confermiamo tutte le misure assunte sino ad ora. Teniamo un livello d’attenzione molto alto. E da parte delle Regioni c’e’ la massima collaborazione. E penso di poter confermare che ci sono tutte le condizioni oggi per tenere sotto controllo la situazione”.

“Anche il commissario Borrelli ha detto e ci ha comunicato che le misure adottate dalla Toscana sono assolutamente in linea con quelle nazionali: tutto il resto è strumentalizzazione politica e vuol dire cavalcare in modo irresponsabile le paure della gente”. Lo dice Stefania Saccardi, assessore alla salute della Toscana, parlando dell’emergenza Coronavirus a margine di un’iniziativa a Firenze. “Stiamo facendo esattamente quello che abbiamo concordato col ministero della Sanità e con l’Iss”, ha aggiunto. “Non faccio polemiche con nessuno – ha sottolineato l’assessore – anche perché le misure che Burioni consigliava in realtà noi le abbiamo messe in atto. Forse non ci siamo spiegati bene, forse i numeri hanno fatto un po’ di confusione: in realtà noi abbiamo già attuato la quarantena naturalmente volontaria che il professor Burioni consiglia”. Riguardo all’ipotesi di quarantena obbligatoria “che è misura molto pesante di limitazione della libertà personale”, sostiene Saccardi, è possibile “solo con provvedimenti a livello nazionale ove ve ne sia necessità”.

E sull’emergenza Coronavirus, per favorire una corretta informazione, la Regione Toscana ha messo a disposizione delle persone un numero verde presso il Centro di Ascolto Regionale, al quale rispondono operatori adeguatamente formati. Il servizio, spiega la Regione, fornisce orientamento e indicazioni sui percorsi e le iniziative individuate sulla questione.
Il numero verde a cui il cittadino può rivolgersi è 800.556060, opzione 1, ed è attivo dal lunedì al venerdì, dalle ore 9 alle ore 15.

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