Arriviamo alla cena del Controradio Club stasera al Tenax con un motivo in più per festeggiare. L’obiettivo che ci eravamo prefissati dei 2000 soci e socie è stato raggiunto grazie al vostro contributo. Grazie a chi ci sostiene, a chi ancora vuol farlo perché la campagna non si ferma e a chi ci ascolta ogni giorno e sceglie Controradio come compagnia quotidiana. Con i microfoni puntati al 50esimo e all’anno che verrà.
Non è mai scontato dire grazie, sopratutto dopo che si è chiesto uno sforzo. Dopo che c’è stato un atto concreto di fiducia e di sostegno e che avete capito che avevamo bisogno di questo.
Tra di voi c’è chi ha fatto la tessera anche per chi non ha potuto, ma avrebbe voluto, ne siamo certi. “Qualche settimana fa alle sette del mattino aprendo il portone della radio prima di andare in onda, mi sento dare il buongiorno: un lavoratore, un addetto alle consegne con il camion accostato su via del Rosso Fiorentino, mi dice: “Sono un ascoltatore, non ce lho fatta a fare la tessera quest’anno ma grazie per quello fate e perché ci siete”.
La strada è in salita non solo per noi, è per questo che queste 2000 tessere sono ancora più importanti. Cresciute come siete cresciuti negli ascolti con picchi che ci rendono orgogliosi e responsabili nel fare sempre meglio. Ogni tessera in più sarà ora un’ulteriore segnale forte, chiaro, incoraggiante. Noi non ci fermiamo e speriamo neanche voi. È la dimostrazione che esiste una comunità viva, attenta, partecipe, che crede nel valore di un’informazione libera, indipendente e radicata nel territorio.
Un grazie speciale va a chi ci ascolta e sostiene fin dall’inizio, a chi è con noi da anni e ha visto crescere questa realtà ed è cresciuto con noi. I suoi ricordi, aneddoti, racconti saranno prezioso materiale per la trasmissione che arriverà dal 9 marzo con le registrazioni o i testi che ci invierete che ci faranno rivivere la radio attraverso di voi, una storia sonora che culminerà il 31 marzo, giorno ufficiale in quel 1976 che segnò l’inizio della testata. Ma c’è anche chi si è avvicinato alla radio da poco, l’ha scoperta, l’ha scelta e arriverà al 50esimo insieme a noi, crescendo insieme ad una radio e ad una comunità stupenda.

