Colle Val d’Elsa, (Siena): presidio giorno e notte davanti ai cancelli di Mercatone Uno

mercatone

A Siena contro il rischio esubero per 28 lavoratori dei 49 attualmente impiegati. A proclamare lo stato di agitazione è stato il sindacato Filcams Cgil dopo aver ricevuto la notizia che anche il punto vendita colligiano rientra tra i 13 acquisiti dalla Cosmo Spa.

Tra i lavoratori è scattata la preoccupazione considerato il fatto che si parla del mantenimento di soli 21 posti di lavoro (15 full time e 6 part time).
Lo stato di agitazione è iniziato in tarda mattinata con l’arrivo della circolare sindacale, mentre il punto vendita di Siena era ancora aperto e i clienti all’interno in cerca di occasioni.

E’ stato necessario l’intervento dei carabinieri per consentire l’uscita dei clienti dal negozio, ed evitare incidenti. “Il punto vendita colligiano – spiegano i rappresentanti dei lavoratori davanti ai cancelli del punto vendita – era tra quelli con maggior fatturato in Italia. Solo pochissimi giorni fa abbiamo saputo della vendita e stamattina ci troviamo all’improvviso in mezzo ad una strada. Per il 1 giugno è in programma un incontro a Bologna con i due gruppi, Cosmo Spa e Shernon Holding, che dovrebbero presentare i rispettivi piani industriali. Noi andremo avanti ad oltranza in mancanza di risposte certe”.

“Attivare un tavolo di crisi aziendale a livello regionale, con tutti i soggetti interessati alla cessione di rami d’azienda di Mercatone Uno, a partire dai commissari straordinari, le rappresentanze dei lavoratori e le istituzioni interessate, al fine di comprendere quali sia il reale impatto della vendita dell’azienda per la Toscana”. Lo chiede una mozione del Pd presentata da Simone Bezzini e sottoscritta anche da altri consiglieri regionali dello stesso gruppo.
Il documento impegna la Giunta toscana anche a “mettere in atto ogni azione utile per tutelare i livelli occupazionali coinvolti ed il mantenimento della presenza dei punti vendita di Colle Val d’Elsa (Siena), Altopascio (Lucca), Lucca e Calenzano (Firenze)”. “Quella del gruppo Mercatone Uno – spiega Bezzini in una nota – è una crisi che si trascina da diversi anni.
Ora, dopo diverse aste di vendita andate deserte a seguito del regime di amministrazione controllata, siamo arrivati alla formalizzazione della cessione dei negozi, tra cui quello di Colle Val d’Elsa, al gruppo Cosmo Spa”.
Bezzini sottolinea che “dalle notizie rese note dai sindacati, il progetto della nuova proprietà porterebbe ad una pesante diminuzione degli addetti: a livello nazionale la riassunzione per un biennio di 196 rapporti di lavoro sugli attuali 566, oltreché operare un largo ricorso al part time”. “Per questo le forze sindacali hanno proclamato uno stato d’agitazione che vedrà oggi un presidio a Colle di Val d’Elsa, al quale ho deciso di partecipare”.

 

Commenta la notizia

avatar