“Saranno tre mesi e mezzo difficili, questo lo sappiamo, ma con l’obiettivo poi di avere un ponte più sicuro”. Lo ha detto stamani la sindaca di Firenze Sara Funaro che ha effettuato un sopralluogo sul ponte a poche ore dall’avvio dei lavori che andranno avanti fino al 14 settembre.
“Sappiamo benissimo – ha detto Funaro – che l’impatto sarà importante in città, per questo noi ci siamo attivati sia con tutto il monitoraggio con la Smart city control room, sia dando tutte le informazioni ai cittadini per le viabilità alternative. L’appello che facciamo ai cittadini è di” consultare “tutti i siti istituzionali, per guardare quali sono le viabilità da percorrere”.
“Con Ferrovie – ha aggiunto Funaro – siamo in stretto contatto continuo, per il monitoraggio e l’andamento dei lavori perché siano rispettati i tempi. Con Autolinee Toscane abbiamo rivisto tutti i percorsi degli autobus per andare incontro ai cittadini e abbiamo un contatto costante sia con i commercianti sia con i residenti della zona”.
Il momento più difficile, ha spiegato Funaro, “sarà” quando ci sarà la concomitanza con le scuole: “Abbiamo provato a accorciare i tempi il più possibile per ridurre l’impatto e per impattare il meno possibile con le scuole aperte. Purtroppo sono lavori molto complessi: non potevamo accorciare la tempistica più di quello che è stata accorciata. Ricordo che le prime previsioni erano molto molto più lunghe. È chiaro che dalla chiusura delle scuole” il traffico “si alleggerirà un po’, ma sappiamo benissimo che il disagio continuerà a esserci anche successivamente”.
“Come Comune – ha evidenziato l’assessore alla mobilità Andrea Giorgio – ce l’abbiamo messa tutta per minimizzare i disagi in accordo con Rfi: potenzieremo il servizio di autobus, ci saranno dei percorsi alternativi, mettiamo in campo tutto quello che è possibile e staremo attivi nella Smart city control room a resettare in continuazione anche gli impianti semaforici per far scorrere il traffico. I primi giorni saranno dei giorni complessi perché dovremmo fare le analisi sul campo, ma via via andremo a regime anche su questo”.

