Cgil Firenze: “ok Foster come idea di sistema ferroviario metropolitano”

Il progetto della nuova stazione Foster “ha bisogno di essere tenuto insieme col sistema tramviario, e un’idea di sistema ferroviario che riguarda tutta la città metropolitana”.

Lo ha affermato Paola Galgani, segretaria generale della Cgil di Firenze, in occasione di un convegno sulla ‘cura del ferro’, “Tutte le modifiche che rispondono di più alle esigenze dei cittadini sono assolutamente utili”, ha spiegato, osservando che “siamo al punto di procedere con i progetti” di stazione e tunnel.

Galgani ha ribadito l’interesse del sindacato al decongestionamento dei binari di superficie, conseguibile col sottoattraversamento: “Abbiamo sempre detto – ha spiegato – che il progetto della Tav era funzionale a risolvere e a costruire delle soluzioni per il trasporto regionale e fiorentino, quindi permettere soprattutto ai pendolari di vedere aumentata l’offerta di treni: questo anche per rispondere a un’idea di modello di sviluppo che per noi parte appunto dal trasporto pubblico su rotaia, perché questo permette di tenere insieme l’efficienza del servizio, e quindi rispondere meglio ai cittadini e all’ambiente”.

“Il completamento – hanno detto Galgani e Bernardo Marasco della segreteria Cgil Firenze – del sottoattraversamento dell’Alta Velocità è importante per realizzare la liberazione dei binari di superficie in modo da poter prevedere treni con funzione metropolitana (cadenza ogni 10/12 minuti) dalle principali direttrici (Pistoia-Prato-Sesto Fiorentino, Siena-Empoli, Arezzo-Valdarno-Valdisieve, Mugello)”.

Secondo la Cgil fiorentina “questo è indispensabile, da una parte, per i pendolari che oggi sono gravemente penalizzati e, dall’altra, perché Firenze risulti efficacemente il baricentro del sistema ferroviario toscano. Serve anche il completamento delle tranvie già progettate della zona sud-est di Firenze e il prolungamento delle linee tranviarie nelle aree industriali di Scandicci e Osmannoro”, Marco Carletti, segretario generale Fillea Cgil Firenze, ha fatto appello ai soggetti interessati dalla futura stazione Av: “Fate presto e con chiarezza sulla Foster – ha affermato – abbiamo perso posti di lavoro e professionalità, le infrastrutture sono un diritto per lavoratori e cittadini. Abbiamo scioperato il 15 marzo per chiedere lo sblocco dei cantieri ma il decreto Sbloccacantieri non va bene perché premia le imprese non strutturate. Colgo l’occasione per chiedere agli enti bilaterali di rendere trasparenti e accessibili i propri dati, per diventare un presidio di legalità”.

0 0 votes
Article Rating
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments