L’ha attirata nel bagno con un pretesto dove le ha tirato dei colpi con le forbici al collo
Ferimento a colpi di forbici in una lite tra due ragazzine di 12 anni dentro la scuola media di Castelfranco di Sotto, in provincia di Pisa. L’episodio è di stamani mentre c’era lezione di educazione fisica, nella palestra.
Ha ferite superficiali al collo ed è stata dimessa dall’ospedale la 12enne ferita a colpi di forbici stamani da una coetanea in una scuola media della provincia di Pisa.
I carabinieri hanno già inviato l’informativa alla procura dei minori di Firenze, pur senza indicare ipotesi di reato visto che l’autrice dell’aggressione ha meno di 14 anni e dunque non è imputabile per legge.
L’aggredita e l’altra 12enne, secondo quanto si è appreso, sono compagne di classe e stavano svolgendo la lezione di educazione fisica. La lite sarebbe avvenuta all’improvviso, e non per un litigio. Anche i genitori della 12enne che ha colpito la coetanea non avrebbero dato spiegazioni sulla ragione del gesto, comunque riconducibile, per gli inquirenti, a futili motivi data pure la giovanissima età.
Secondo le prime ricostruzioni l’aggressione sarebbe stata in bagno. Le cause sono in accertamento. L’aggredita è ricoverata in ospedale in condizioni non gravi, mentre l’altra ragazzina si trova coi genitori nella caserma dei carabinieri. Da una prima ricostruzione, la 12enne avrebbe invitato l’altra nel bagno della scuola con la scusa di mostrarle qualcosa, ma qui l’avrebbe colpita al collo con le forbici.
La giovane si trova adesso con i genitori in caserma dei carabinieri. Sul caso lavorano gli investigatori della compagnia di San Miniato, giunti alla scuola. Sono stati ascoltati alcuni docenti. Sgomento e forte apprensione da parte degli insegnanti e degli altri alunni. Pare che non ci fossero stati segnali in passato che potessero allarmare e far immaginare un simile episodi. Rimane da capire fino in fondo che cosa abbia provocato l’aggressione. L’ipotesi, al momento però da confermare, che possa esserci stata una lite tra le due alunne, poi degenerata e sfociata nella violenza. Vista l’età, la minore non risulta comunque imputabile.

