Caduta dei capelli a causa del Coronavirus? Sì ma…

Caduta dei capelli
L'attrice Alyssa Milano fa la perdita di capelli post-coronavirus

È vero che il coronavirus Sars-CoV-2, causa la caduta dei capelli? Sì, ma sarebbe un fenomeno temporaneo. Secondo il New York Times ed un recente studio pubblicato su The Lancet infatti, risulterebbe che il 22% dei pazienti Covid-19 ospedalizzati in Cina, abbia riportato la perdita di capelli sei mesi dopo aver contratto la malattia.

Ma questo tipo di caduta dei capelli, ufficialmente chiamata ‘Telogen Effluvium’, è correlata allo stress, e non è un’esclusiva del Covid-19, e può verificarsi più spesso di quanto possiamo pensare, come afferma la dottoressa Aurora Pop-Vicas, specialista in malattie infettive presso UW Health a Madison, nel Wisconsin.

Questo fenomeno potrebbe essere stato notato maggiormente in questo periodo, perché le persone sono iper-consapevoli del Covid-19 e dei suoi sintomi, ma qualcuno ricorderà per esempio, che in passato, dopo essere rimasto a letto con l’influenza per quattro o cinque giorni, di aver notato, qualche mese dopo, la perdita di ciuffi di capelli.

Ma perché un evento stressante è a volte seguito dalla perdita di capelli? Prova a spiegarlo il dottor Greg Vanichcakhorn, direttore medico del programma di riabilitazione dell’attività Covid-19 presso la Mayo Clinic di Rochester: “Fondamentalmente ciò che accade è che quando un essere umano è esposto ad un evento negativo importante, come un’infezione o qualcosa di super stressante, avviene che le cellule ciliate entrino nella loro fase dormiente. Sono praticamente come se fossero morte, e questo può accadere mesi dopo l’evento. Quindi forse il motivo per cui i pazienti subiscono questo fenomeno dopo il Covid-19, potrebbe essere il fatto che il loro corpo è ancora sotto shock per quello che gli è successo”.

I capelli attraversano questo ciclo anche in circostanze normali, sottolinea il dottor David Cutler, medico di famiglia presso il Providence Saint John’s Health Center di Santa Monica, in California: “È un fenomeno naturale che tutti i follicoli piliferi attraversino periodi di riposo e crescita e che i capelli cadano”, dice, ma la differenza nelle persone con Telogen Effluvium è che la caduta si verifica tutta in una volta.

In circostanze normali, circa il 10% dei capelli è in fase di riposo, il 5% in fase di caduta ed il resto in fase di crescita, dice la dottoressa Pop-Vicus. “Ma se corpo sperimenta un potente fattore di stress, esso sposta la sua energia per concentrarsi e dare la priorità alle funzioni di sostegno vitale – spiega la dottoressa – La crescita dei capelli non è necessariamente una funzione di sopravvivenza. Quindi forse anche il 50% dei capelli passerebbe alla fase di riposo. Quella fase però, di solito dura da due a tre mesi, e poi si ferma naturalmente”.

Ed è quindi dopo alcuni mesi che i pazienti che erano stati affetti dal Covid-19, notano i ciuffi di capelli sulle loro spazzole. Questa reazione ritardata rende difficile analizzare il fenomeno, e se quindi sia associato ai portatori a lungo tempo del Covid.

Ma ci sono altri motivi che innescano questo tipo di caduta dei capelli: farmaci come la chemioterapia, malattie della tiroide, squilibri ormonali o problemi del cuoio capelluto, anche questi fattori possono essere l’origine del problema, dice Pop-Vicus. Qualunque sia la causa però, l’improvvisa perdita di capelli “può essere piuttosto inquietante”, dice Van.

Le buone notizie? I capelli ricresceranno! Senza interventi, perché il Telogen Effluvium, di solito, si risolve entro sei mesi, dice Khetarpal. Nel frattempo, le tecniche per gestire lo stress come lo yoga e la meditazione, soprattutto se combinate con una buona alimentazione, sonno ed esercizio fisico, possono aiutare, dice Pop-Vicus.

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