Aeroporto: Nardella “governo non ha le idee chiare”

Sull’aeroporto di Firenze Nardella si è espresso durante l’incontro sulla questione tramvia, “Si faccia la nuova pista come già deciso, è sostenibile”.

Per il potenziamento dell’aeroporto di Firenze “o si fa quello che è stato deciso da tutti e con tutte le norme e i documenti, oppure vuol dire che non lo si vuole fare”. Lo ha detto Dario Nardella, sindaco di Firenze, a margine dell’incontro coi rappresentanti delle aziende del subappalto della linea 2 della tramvia, commentando l’annuncio di project review da parte del ministero delle Infrastrutture, e la presa di posizione del M5s regionale a favore della nuova pista da 2.000 e non 2.400 metri.

“Non hanno le idee chiare questi signori del governo” ha aggiunto “e attenzione che se pensano di fare un dispetto al sindaco Nardella nel bloccare le opere pubbliche in realtà il dispetto lo fanno ai fiorentini i quali, se continuano così, la prossima volta, li manderanno a quel paese, perché sullo sviluppo delle città non si scherza”.

Il sindaco ha osservato che “il ministero dei Trasporti, il ministero dell’Ambiente, il ministero dei Beni e delle attività culturali si sono già espressi: abbiamo già i percorsi e gli strumenti per garantire ogni esigenza di sostenibilità”.

Si rischia un nuovo stop per il potenziamento dell’aeroporto di Firenze? “Mi auguro di no”, ha risposto Marco Carrai, presidente di Toscana Aeroporti, ai cronisti che lo interpellavano in vista della conferenza dei servizi convocata dal governo.

“Abbiamo avuto una convocazione formale per il 7 settembre, e a quella ci atteniamo”, ha detto, ricordando che “l’autorizzazione della pista dell’aeroporto ha avuto un iter che è quello previsto dalla legge: l’approvazione in linea tecnica da parte dell’Enac, l’autorizzazione ambientale con un decreto interministeriale sulla Via, e ora c’è la conferenza dei servizi. Siamo una società che sta all’interno di un percorso che è il percorso regolato. Non entro in altri discorsi che non competono a me”.

Per Carrai, che ha parlato a margine della presentazione del progetto ‘Autismo: in viaggio attraverso l’aeroporto’, “avere o non avere la pista di Firenze è la pietra miliare, oggi voglio parlare invece della pietra scartata che evangelicamente parlando è diventata testata d’angolo. Parlare delle debolezze che ci circondano e che non ci devono lasciare indifferenti è più importante anche della pista di Firenze”.

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