A Firenze bando per minori non accompagnati

Cresce l’incidenza dei minori stranieri non accompagnati in Toscana, nonostante l’inversione di tendenza sugli arrivi a livello nazionale. E a questi si aggiungono i minori italiani che vivono una condizione di profonda vulnerabilità e sono privi di sostegno familiare, per un totale di 2.072 minori in carico al Comune di Firenze, registrati a fine dicembre 2019.

Per questo Fondazione Cr Firenze e Fondazione Il Cuore si Scioglie hanno deciso di sostenere l’intervento istituzionale attraverso il rinnovo del bando ‘Nessuno Escluso’ patrocinato dal Comune di Firenze. L’iniziativa prevede lo stanziamento di 350 mila euro (di cui 300 mila da Fondazione Cr Firenze e 50 mila da Fondazione Il Cuore si scioglie) per progetti che mirano all’inclusione sociale e all’autonomia dei minori, italiani e stranieri, non accompagnati nella Città metropolitana di Firenze.

Secondo l’ultima rilevazione (dicembre 2019) la Toscana, precisa una nota, è la quinta regione per numero di Msna. La principale nazionalità presente in Toscana è quella albanese. Le domande possono essere presentate entro il 2 aprile.

“Sentiamo forte la responsabilità rispetto ai minori, italiani e stranieri, che si trovano ad affrontare una fase di crescita importante resa ancora più difficile da condizioni di fragilità e vulnerabilità. Sono bambini e ragazzi che necessitano di un sostegno forte – dichiara Gabriele Gori, direttore generale di Fondazione Cr Firenze – per questo la Fondazione Cr Firenze ha deciso di rinnovare il suo impegno al fianco delle istituzioni”.

“Siamo soddisfatti di poter annunciare oggi – afferma Daniele Lanini, consigliere della Fondazione Il Cuore si scioglie – che cinque nuovi importanti traguardi sono stati raggiunti”.

“Grazie alla Fondazione Cr Firenze e alla Fondazione il Cuore si scioglie – sottolinea l’assessore al Welfare e all’Accoglienza del Comune di Firenze Andrea Vannucci – per essere ancora una volta vicine ai bisogni dei minori stranieri non accompagnati e ai minori italiani che non hanno una famiglia alle spalle e vivono in condizioni di vulnerabilità. Il bando offre diverse proposte per dare sostegno a situazioni complesse e delicate nell’ottica dell’inclusione e dell’inserimento di questi cittadini fragili nella nostra comunità affinché possano costruirsi un futuro all’insegna dell’autonomia”.

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