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Mer 14 Ott 2026
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Rifiuti: esposto su sforamenti inceneritore di Montale

Il comitato ‘nonCIStiamo’ e Zero Waste Italy (Rifiuti Zero Italia) Aps, supportati dall’avvocato Alessandro Fagni e dal chimico-biologo Andrea Gheri, hanno depositato un esposto presso la procura della Repubblica di Pistoia in merito agli “sforamenti delle emissioni dell’inceneritore di Montale (Pistoia)” registrati nel corso del 2026 e sui relativi sistemi di verifica.

Alla luceย  degli sforamenti e in considerazione dellaย  vetustร  della struttura, attiva da 48 anni, il comitato ‘nonCIStiamo’ e Zero Waste Italy chiedono la chiusura immediata dell’inceneritore di Montaleย  e l’avvio formale di un piano integrato di bonifica dell’area.
L’esposto, si legge in una nota, chiama in causa le responsabilitร  delle amministrazioni comunali coinvolte e la gestione della sicurezza dei cittadini.

Al centro del provvedimento, oltre ai dati ambientali emersi dalla perizia tecnica, vi sono questioni legate alla trasparenza istituzionale: nel corso di una trasmissione televisiva su una Tv locale, “il sindaco di Agliana – riportano i comitati – ha dichiarato di essere a conoscenza degli sforamenti giร  a luglio, mentre dagli atti risulta che Arpat ha inviato comunicazione scritta il 16 agosto e che il sindaco di Montale ha riferito dei superamenti di diossine e furani solo nel Consiglio comunale dell’8 ottobre”.

Per i comitati, la perizia depositata evidenzia “problemi strutturali dell’impianto, tra cui continui fermi e ripartenze (fasi critiche per la dispersione di inquinanti), picchi di mercurio registrati a maggio fino a 30 volte superiori ai valori normali e sforamenti di idrocarburi (Ipa) a settembre pari a 10 volte la norma. Vengono inoltre segnalati ritardi nella trasmissione dei dati, criticitร  legate alle medie matematiche che maschererebbero i picchi effettivi ed episodi di inquinamento acustico notturno con interventi dei carabinieri”.