Montedomini in consiglio comunale. Seduta straordinaria dalle 9 di questa mattina in Palazzo Vecchio con al centro la comunicazione attesa della sindaca Sara Funaro. La vicenda è stata innescata da fine luglio partita con la scoperta dell’assegnazione di alcuni appartamenti di proprietà dell’azienda pubblica di servizi alla persona agli affitti turistici breve, finiti al centro di polemiche politiche e di un’inchiesta della magistratura.
“Il Comune di Firenze ha sempre avuto a cuore Montedomini, continua ad averlo ancora oggi. Alle opposizioni e a tutti quelli che hanno fatto attacchi io chiedo un atto di responsabilità, penso sia necessario: abbandoniamo le esagerazioni e le speculazioni che abbiamo sentito ma tutti insieme lavoriamo per tutelare Montedomini. Per il bene che rappresenta, per la sua storia, il suo presente e il futuro della città”. Lo ha dichiarato la sindaca di Firenze Sara Funaro, intervenendo in Consiglio comunale sulla vicenda relativa all’Asp Firenze Montedomini. “La maggioranza di Palazzo Vecchio lo ha detto, è pronta a giocare questa nuova sfida – ha aggiunto -. Lavoreremo come sempre in modo inclusivo. Ma a quel punto voglio vedere se, alla prova dei fatti, coloro che hanno fatto solo polemica politica avranno delle idee”. Funaro ha rivolto “un ringraziamento all’attuale consiglio di amministrazione e ai consigli che lo hanno preceduto. Esprimo profondo ringraziamento al direttore Pellicanò, desidero specificare che le sue dimissioni sono giunte per motivi di salute. Anche su questa vicenda abbiamo assistito a ricostruzioni di ogni tipo. Chiedo a tutto il Consiglio attenzione e rispetto per una scelta che attiene a una sfera personale del direttore”.
“A proposito di ricostruzioni distorte voglio chiarire un punto. Gli attacchi” a Luigi Paccosi e Maurizio Frittelli, presidente il primo di Casa spa e il secondo dell’Asp Firenze Montedomini, “sono stati in queste settimane, in particolar modo da parte della destra, del tutto strumentali. Mi riferisco alle riflessioni che sono state fatte nelle quali si fa passare il messaggio che non sia la sindaca a decidere rispetto alle nomine degli enti. Io nella vostra logica, dove una donna non decide ma qualcun altro decide per lei, non ci sto. Qui c’è una sindaca che decide, che si assume le responsabilità delle proprie scelte”. Lo ha dichiarato la sindaca nel corso della sua comunicazione. Funaro ha fatto anche l’esempio del Teatro della Pergola: “Quando ho fatto scelte nuove, con la nomina di Stefano Massini, sono stata attaccata dalla destra” che chiedeva “continuità”, con la precedente nomina: “Allora io dico che o siete per rinnovare o siete per conservare. Io sono per la scelta delle persone di qualità”. “Montedomini è un vanto per Firenze, non è un problema da gestire – ha concluso -. Nelle ultime settimane le opposizioni in questo Consiglio insieme ad altri soggetti hanno esagerato nei toni della polemica, andando ben oltre quello che dovrebbe essere il terreno del legittimo confronto politico. C’è chi è arrivato persino all’assurdo di tirare in ballo la morte di una persona in condizioni di estrema fragilità avvenuta all’Albergo popolare, usandola strumentalmente nella vicenda Montedomini. Questo è inaccettabile, è puro sciacallaggio”.

