E’ di 60 ettari di bosco andati a fuoco il bilancio degli ultimi incendi che hanno colpito il Mugello secondo l’Unione dei Comuni che indicano come acceleratore naturale per le fiamme” i terreni privati abbandonati, le aree incolte e boschi sempre piรน maturi.
E’ di 60 ettari di bosco andati a fuoco il bilancio degli ultimi incendi che hanno colpito il Mugello secondo l’Unione dei Comuni che indicano come “acceleratore naturale per le fiamme” i terreni privati abbandonati, le aree incolte e boschi sempre piรน maturi “dove si accumulano tonnellate di biomassa e scarti di tagli mai rimossi. Un mix esplosivo che aspetta solo una scintilla”. E, denuncia sempre l’Unione dei Comuni, “quella scintilla ha quasi sempre un’origine umana. Che si tratti di dolo, menefreghismo, incompetenza o della superficialitร , la distruzione degli ecosistemi รจ totale. Il fuoco non uccide solo gli alberi: cancella la biodiversitร , sterilizza il suolo e spazza via microfauna, insetti e larve, alterando equilibri biologici che richiederanno decenni per ricostituirsi”. La prevenzione si fa coi comportamenti quotidiani. I Comuni invitano a fare attenzione durante i pic-nic (scegliere un pranzo freddo anzichรฉ accendere un barbecue puรฒ salvare un bosco), a fumare (un mozzicone gettato non spento al cento per cento รจ un’arma termica), alla sosta dei veicoli, manovra che richiede cautela perchรฉ “parcheggiare l’auto sopra l’erba o le foglie secche espone al rischio che il calore della marmitta catalitica generi un principio di incendio”. tale da distruggere anche la vettura peraltro. I Comuni evidenziano che “la responsabilitร si estende anche alle mura domestiche e alla gestione delle proprietร . Chi vive a ridosso delle aree verdi deve curare i propri terreni, mantenendo una fascia di erba corta intorno ai fabbricati per spezzare l’avanzata delle fiamme, e assicurarsi di avere fonti d’acqua vicine se si utilizzano attrezzi da lavoro che producono scintille”. L’ultima emergenza incendi ha richiesto l’impegno di circa 100 persone – tra specialisti dell’Antincendio Boschivo (Aib), operai forestali e volontari della Protezione Civile – coordinati dal Direttore delle Operazioni dell’Unione Montana dei Comuni del Mugello, con il supporto aereo massiccio di elicotteri e Canadair.
