Secondo giorno di stop a Firenze alla circolazione ferroviaria tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella, dividendo di fatto l’Italia in due, per la sostituzione del cavalcaferrovia di ponte al Pino, con conseguenti disagi per chi viaggia in treno.
Al debutto della seconda fase delle operazioni con altri quattro giorni di fermo – la circolazione riprenderà dalle 11 del 30 luglio -, nella notte tra domenica e lunedì si è conclusa l’operazione di posa e varo del nuovo ponte, alla presenza del ministro dei Trasporti e delle infrastrutture Matteo Salvini
La situazione “è regolare. Il servizio dei bus sostitutivi procede con regolarità, i flussi dei viaggiatori sono ordinati e prosegue l’attività di informazione e di distribuzione dell’acqua. Nessuna particolare criticità anche dal punto di vista della circolazione”. E’ quanto si spiega dal Comune di Firenze in merito alla seconda giornata di stop dei treni tra le stazioni di Campo di Marte e Santa Maria Novella pe ri lavori al cavalcaferrovia di ponte al Pino.
Continua, si spiega, la presenza delle pattuglie della polizia municipale ai varchi di via Mannelli (all’incrocio con via Capo di Mondo) e viale Mazzini (all’incrocio con via Masaccio) per la gestione dei provvedimenti di viabilità. Le pattuglie, si spiega ancora dal Comune, “sono impegnate anche nel servizio di scorta ai bus sostitutivi dell’Alta velocità per garantire maggiore regolarità, rispetto dei tempi e delle coincidenze ferroviarie”.

