Tpl, allo studio sgravi per gli abbonati

    0
    autobus bomba d'acqua a firenze
    Logo Controradio
    www.controradio.it
    Tpl, allo studio sgravi per gli abbonati
    Loading
    /

    Appuntamento venerdì prossimi con i sindaci e la Regione per cercare di mitigare gli effetti degli aumenti del Trasporto pubblico locale, almeno per gli abbonati. Per tutti gli altri i rincari partiranno dal primo di agosto.

    Dal primo di agosto partiranno i rincari per quello che riguarda il trasporto pubblico locale in Toscana. La corsa singola passerà da un euro e settanta a due euro. Un aumento del 15 per cento. Aumento da cui sono esclusi gli studenti sotto i 26 anni. Ma, in questi pochi giorni che ci separano dalla fine del mese, la Regione Toscana prova a mitigare gli effetti con provvedimenti dedicati soprattutto agli abbonamenti delle fasce più deboli della popolazione. Venerdì prossimo, il 17 luglio, è già fissato un incontro tra la Regione stessa ed i sindaci delle città interessate. L’obiettivo è quello di trovare le risorse per sopperire agli aumenti. Una prima riunione con la Regione, l’Anci e l’Upi Toscana non aveva dato i risultati sperati. La domanda è quella di sempre: chi paga? I sindaci fanno sapere di non avere nelle loro disponibilità le risorse per calmierare gli aumenti. Una comunicazione chiara arrivata dopo le reiterate richieste del Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani che aveva sollecitato i sindaci a fare la loro parte. Non può essere solo la Regione a farsi carico di questa situazione, aveva detto nelle scorse settimane. Ma i Comuni non hanno soldi, questo è chiaro e lo è da tempo. E allora Giani fa marcia indietro e dice: “anche questa volta sarà la Regione a mettere i soldi”. Dunque è caccia alle risorse necessarie per andare ad intervenire soprattutto sugli abbonamenti dai 3 mesi in su. Si tratta di cinque milioni di euro. La metà serviranno ad abbassare gli abbonamenti fino alla fine dell’anno. Ma Giani avverte: “in prospettiva, non potrà andare sempre così”.