Raggiunta al Mimit l’intesa con Jsw per il rilancio dello storico polo siderurgico di Piombino. L’Accordo di Programma, sottoscritto da Jsw Steel Italy, Piombino Logistics, Gsi Lucchini, dalle organizzazioni sindacali e dalle parti pubbliche competenti, tra cui Ministero, Regione Toscana, Comune di Piombino, Autorita’ di sistema portuale, Agenzia del Demanio e gli altri soggetti istituzionali coinvolti, definisce il quadro condiviso per l’attuazione del piano industriale del sito e per la piena salvaguardia occupazionale dei lavoratori.
L’intesa – spiega il ministero in una nota – rientra nel quadro di rilancio del polo siderurgico di Piombino con l’obiettivo di restituire allo storico sito toscano una prospettiva stabile e concreta.
“Abbiamo rivendicato garanzie chiare e vincolanti per tutti i lavoratori È stata inoltre richiesta e ottenuta la garanzia che Jsw non possa procedere con azioni unilaterali nei confronti dei lavoratori”. Lo dichiarano in una nota congiunta Loris Scarpa, coordinatore nazionale settore Siderurgia per la Fiom-Cgil e Mauro Macelloni, segreteria Fiom-Cgil Livorno. “Le mobilitazioni – aggiungono – hanno contribuito in maniera determinante a far sì che le istituzioni facessero proprie le richieste unitarie avanzate al tavolo, trasferendole integralmente nel nuovo testo”. ”
E’ “un passaggio cruciale per il futuro industriale del polo di Piombino, che vede le organizzazioni sindacali esprimere soddisfazione per il recepimento integrale delle proprie istanze a salvaguardia dell’occupazione, nonostante il sindacato non abbia preso parte direttamente alla trattativa formale tra le istituzioni e i privati”. Così il segretario nazionale Fim Cisl Valerio D’Alò e il segretario Fim Cisl Toscana Paolo Cappelli.
‘Abbiamo sempre ritenuto logico che le questioni Jsw e Metinvest dovessero andare seguite di pari passo per avere la garanzia sull’intera occupazione. Non si può discutere a pezzi. Ad oggi non c’è certezza piena sul futuro di Piombino”. Lo dichiarano Guglielmo Gambardella, segretario nazionale Uilm, e Lorenzo Fusco, segretario Uilm Toscana Sud Est, dicendosi “sorpresi dalla sigla, da parte di governo, regione e comune, dell’accordo di programma Jsw Piombino senza aver convocato il comitato esecutivo, per una verifica dello stato d’avanzamento del progetto Metinvest che come Uilm avevamo chiesto”.

