Firenze risulterebbe essere il capoluogo italiano dove ci sono più tracce di eroina nelle acque reflue, e terzo per quantità di cocaina dispersa nell’aria. Lo riporta la relazione annuale al Parlamento del Dipartimento antidroga di Palazzo Chigi sulle dipendenze. Ma è veramente così? Cosa ci dicono gli indicatori e come sono stati comparati i contesti urbani? In realtà dal punto di vista del consumo, risulterebbe una diminuzione nella rilevazione delle acque reflue.
Il commento di Fabio Voller, coordinatore dell’Osservatorio di Epidemiologia dell’Agenzia Regionale di Sanità.


