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Sab 6 Giu 2026
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I prossimi eventi di Tanucci Piazza Aperta

Dopo la partecipata cena solidarietà per i multati di Piazza Tanucci (il 29 maggio all’SMS di Peretola) con Lorenzo Guadagnucci, Beniamino Deidda e Vittorino Lauria; il successo della Wish Parade che il 30 maggio ha visto una giovane folla festante animarela piazza con un talk sul tema della cura e un presidio sonoro; e dopo l’Assemblea Aperta
Queer del 31 maggio, proseguono a pieno ritmo le iniziative dei cittadini di Tanucci PiazzaAperta con un fitto calendario di eventi, come sempre, per grandi e piccini.

// MARTEDI 9 GIUGNO //
ore 16.30
Piazza Bernardo Tanucci
Festa di fine scuola!
Per festeggiare insieme la fine della scuola, una giornata di musica, gioco e condivisione
con la banda dei Fiati Sprecati, una merenda condivisa (ognuno porta la sua merenda
preferita!) e lo spettacolo di burattini a cura di Scintilla Cosmica.
Dalle 16.15 alle 16.30 la banda dei Fiati Sprecati conduce i bimbi in piazza Tanucci con un
minicorteo a partire dalla Scuola primaria “Marconi” (via Enrico Mayer, 5). Alle ore 16.30 i
bambini e le famiglie delle scuole del quartiere confluiscono in piazza. Alle ore 17.00
spettacolo di marionette “Scintilla magica e il suo ginosole…il girasole ballerino”; alle ore
18 concerto della banda dei Fiati Sprecati in piazza.
Ore 21.00
Piazza Bernardo Tanucci
Cinema all’aperto in piazza
Proiezione del docufilm “Ribelli!” (78 minuti) di Massimo D’Orzi e Paola Traverso
(dall’omonimo libro di Domenico Guarino e Chiara Brilli, Infinito Edizioni) con interventi di
Domenico Guarino e del figlio del partigiano Leandro Agresti.
“Ribelli! Gli ultimi partigiani raccontano la Resistenza. Di ieri e di oggi raccoglie le
storie di chi l’Italia l’ha ri-fatta per davvero dopo il buio del ventennio fascista. Partigiani –
attivi a Bologna, Firenze, Genova, Milano, Napoli, Parma, Pontremoli, Reggio Emilia,
Roma, Torino, Venezia, Viareggio… – che giovanissimi misero in gioco tutto, a cominciare
dalla vita, per amore della libertà e della democrazia. Nel documentario si raccontano,
rievocano, confrontano la loro esperienza con l’Italia del presente con una lucidità
emozionante, lanciando moniti e insegnamenti su cui riflettere ancor oggi.

// GIOVEDI 11 e GIOVEDI 18 GIUGNO //
Piazza Bernardo Tanucci

Di cosa parliamo quando parliamo di sicurezza?
Una riflessione oltre le politiche della paura.
Due giorni di dibattiti ed esperienze

L’esperienza di Tanucci Piazza Aperta, nata per contrastare l’apertura della sede di Futuro
Nazionale nel quartiere, ha spinto i cittagini a confrontarsi con la necessità di parlare di
sicurezza nei territori che abitano. “Sicurezza” è una parola che oggi assume diversi
significati e nessuno di questi può dirsi neutro. Esiste un modo di intenderla che non si
trasformi in uno spauracchio agitato dalle destre per invocare ordine e disciplina? Esiste
un modo per parlare di sicurezza che non invochi come unica ricetta politiche securitarie e
un’esistenza individuale fondata sulla paura?
// GIOVEDI 11 GIUGNO //
Ore 18.30
Tavolo: Decreti e costruzione del nemico
Quando parliamo di sicurezza parliamo anche di leggi e decreti che vengono presentati
alla cittadinanza come l’unica risposta possibile per far fronte alle varie emergenze sociali.
Senza voler sminuire i problemi reali e i disagi che attraversano le nostre città, dobbiamo
chiederci: i decreti sicurezza sono davvero la soluzione? Impostare la gestione dei
fenomeni sociali esclusivamente sulla repressione risolve i problemi o serve solo a
nasconderli?
Ne parliamo con:
Vincenzo Scalia, Università di Firenze
Sociologo che unisce alla ricerca accademica una lunga esperienza sul campo in materia
di carcere e marginalità sociale.
Letizia Bertolucci
Avvocata penalista, impegnata nella tutela dei diritti civili e nella difesa legale.
Ore 20
Cena in piazza
Ore 21.00
Tavolo. Firenze: la città insicura
Cosa è la sicurezza per noi? Per capirlo abbiamo deciso di adottare una lente storica che
ci possa portare all’origine del dibattito sulla sicurezza nella nostra città. Crediamo, però,
che questa memoria storica debba immediatamente dialogare con i nodi che oggi
attraversano il nostro territorio, un territorio ormai svuotato e invivibile per chi lo abita.
Esiste un legame profondo fra la svendita della città al turismo di massa e la percezione di
insicurezza che vivono i suoi abitanti?

Ne parliamo con:
Matteo Magni, Università di Firenze
Il “caso Firenze” 1989/90. Ovvero l’origine della costruzione mediatica e politica del
problema sicurezza in una città che cambiava rapidamente sotto l’impatto dei primi flussi
migratori.
Stefano Portelli, Università Roma Tre
Antropologo, si occupa di fenomeni di gentrificazione urbana e trasformazioni urbanistiche.
Autore, tra gli altri, de La città orizzontale (Monitor, 2017), Il diritto di restare (Carocci,
2024); Le nuove recinzioni (Carocci, 2023); Abitare in affitto (Armando editore, 2025).
Francesca Conti, La Città Manifesta
Direttrice della rivista La Città Manifesta, periodico del laboratorio politico PerUnaltracittà,
che si occupa del legame fra gentrificazione, overtourism e politiche securitarie a Firenze.
// GIOVEDI 18 GIUGNO //
ore18.00 e ore 21.00
Esperienze di resistenza e trasformazione urbana
Ci sono esperienze di base che mostrano una strada diversa da quella delle ronde e dello
stato di polizia. Realtà che nelle periferie lavorano ogni giorno per costruire quartieri e
comunità capaci di rimettere al centro la solidarietà, il mutuo sostegno e la cura. Ci sono
storie che ci parlano di un’alternativa alla politica della paura. Storie dal basso, storie ribelli
di persone comuni che hanno deciso di prendersi cura di una comunità, di un quartiere, di
un territorio. Storie che ci mostrano un’altra via, un altro modo di definire la sicurezza.
Oggi proviamo a dar voce a queste esperienze per guardare al nostro presente con uno
sguardo nuovo.
Ne parliamo con:
Ornella De Zordo, Fuori Binario – Periferie al centro
Don Alessandro Santoro, Comunità delle Piagge (Firenze)
Zoe Vicentini, Non una di meno
Casa del Popolo Le Panche – Il campino (Firenze)
Quarticciolo Ribelle (Roma)

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