Publiacqua rende noto che saranno tredici le autobotti presenti sul territorio. Autobotti a disposizione dei cittadini nelle ore dei lavori previsti dal 15 al 17 maggio e finalizzati al rinnovo e potenziamento dell’Autostrada dell’Acqua in centro di Firenze. Nell’articolo tutte le info
Un lavoro complesso, quello di publiacqua, i cui effetti sul servizio idrico si avvertiranno dalla tarda serata di venerdì 15 alla mattina di domenica 17 maggio quando la situazione tornerà progressivamente a normalizzarsi.
Le posizioni delle autobotti dove sarà possibile rifornirsi di acqua potabile sul Comune di Firenze:
1) Piazza Berlinguer (zona Mandela Forum)
2) Via Masaccio (angolo viale Mazzini)
3) Piazza dei Re (Cascine)
4) Via del Palazzaccio (angolo via Reginaldo Giuliani)
5) Via delle Panche (angolo via Carlo del Greco)
6) Viale Guidoni (parcheggio mercato ortofrutticolo)
7) Via Buonsignori (Ist. Leonardo da Vinci)
8) Piazza Baldinucci (zona Romito)
9) Piazza Santa Maria Novella
10) Stradone dell’Ospedale (zona Torregalli)
11) Piazza delle Cure
12) Piazza Desiderio da Settignano
13) Lungarno Aldo Moro (pressi Teatro Cartiere Carrara)
Publiacqua ricorda le zone del Comune di Firenze interessate dagli effetti dei lavori:
Area Rossa (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua tutta la giornata) – nei Comuni e nelle zone compresi in questa fascia è prevista una forte riduzione della risorsa disponibile con forti abbassamenti di pressione e mancanze d’acqua che potranno verificarsi anche al piano strada.
Zone coinvolte: Statuto, Castello, Poggetto, Sodo, Rifredi (zona a nord della stazione ferroviaria), zona Campo di Marte (fino a via Piagentina – viale De Amicis a Est, viale Righi a nord), zona Piazza Beccaria, zona Stazione di Santa Maria Novella, zona Piazza della Libertà e porzione del centro a Nord di Borgo la Croce, via Pietrapiana e via Sant’Egidio-via Bufalini e via de’ Pucci Piazza dell’Unità Italiana e Stazione di Santa Maria Novella.
Area Arancio (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua in particolare nelle ore pomeridiane e serali 14.00 – 24.00) – nei Comuni e nelle zone compresi in questa fascia si prevedono riduzioni significative di pressione con rischio di mancanze d’acqua ai piani alti (anche oltre l’orario indicato) in assenza di autoclave (ovvero in presenza di autoclave posto sottotetto), e durante i momenti di maggior consumo e nelle ore pomeridiane e serali.
Zone coinvolte: Centro Storico (zona compresa tra il Fiume Arno, viale Fratelli Rosselli, viale della Giovine Italia e Lungarno della Zecca Vecchia ed a sud della Stazione di Santa Maria Novella), zona a est di via Piagentina e viale De Amicis, zona via Aretina, zona Coverciano e zona Rovezzano e Sant’Andrea a Rovezzano;
Area Gialla (abbassamenti di pressione e possibili mancanze d’acqua nelle ore serali 19.00 – 24.00) – per i Comuni inclusi in questa fascia si prevedono riduzioni di pressione che potrebbero determinare mancanze d’acqua ai piani alti, in assenza di autoclave ovvero in presenza di autoclave posto sottotetto o comunque ai piani alti, solo durante i momenti di maggior consumo.
Gli orari indicati per le fasce arancio e gialla sono da interpretare come indicativi e variabili rispetto ai consumi medi del periodo, oltre ai fattori di quota indicati precedentemente. Laddove si venissero a creare prelievi diversi, soprattutto se superiori a quelli attesi, gli intervalli temporali indicati di servizio potrebbero subire delle variazioni.
Zone coinvolte: Comune di Firenze – zona Settignano, Ponte a Mensola, Ontignano, Sodo, Careggi, zona alta delle Cure, zona alta di Castello, Serpiolle, zona via Bolognese, zona Cascine, Peretola, Brozzi, Isolotto, Brozzi, Quaracchi, Le Piagge, zona Ponte all’Indiano, Mantignano, Ugnano, Soffiano, Legnaia, Ponte a Greve, Marignolle, Bellosguardo e parte del Galluzzo a ovest di via Senese;
ORARI, PROGRAMMA ED EFFETTI DEGLI IMPATTI
GIORNI PRECEDENTI IL 15 MAGGIO
Al fine di ridurre i disagi causati dall’interruzione dell’Autostrada dell’Acqua nei giorni immediatamente precedenti gli “impatti” saranno eseguite manovre per potenziare l’apporto delle risorse locali mentre, per favorire la circolazione dell’acqua nei distretti idrici interessati, saranno modificate le direzioni di movimento della risorsa idrica. Per questi due motivi si potranno verificare, sia nei giorni precedenti che tra il 15 ed il 17 maggio, temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua.
Per affrontare queste “criticità” su tutto il territorio interessato saranno potenziate le squadre operative.
Contestualmente sarà aumentata la produzione dell’Impianto di Mantignano e delle altre risorse locali dell’area prato-pistoiese.
Sempre al fine di ridurre i disagi tra il mese di aprile ed i primi giorni di maggio sono state, o saranno, inoltre effettuate le seguenti attività:
A) collaudo, bonifica e potabilizzazione delle nuove condotte DN 1400;
B) collegamenti con le tubazioni di via del Campofiore (DN 700 e DN 1400); collegamenti da Ponte San Niccolò verso la sponda sinistra (DN 500); collegamento da Ponte San Niccolò verso il centro storico (DN 500 e 700); predisposizione delle condotte curve per collegamento su Lungarno Colombo (DN 1400); posa di un bypass lungo 220 metri da Ponte San Niccolò a Piazza Piave (DN 500) a servizio del centro di Firenze.
INIZIO IMPATTO – VENERDI’ 15 MAGGIO
Dalle ore 22.00 iniziano le operazioni propedeutiche ma fondamentali dell’impatto finalizzato a collegare le condotte dell’Autostrada dell’Acqua con i nodi idrici. Un intervento in parallelo su tubazioni DN 1400 (diametro di 1 metro e 40 centimetri). Le mancanze d’acqua potranno verificarsi a partire dalle ore notturne tra venerdì 15 e sabato 16 maggio e proseguire fino alla domenica 17 maggio
FINE IMPATTO – DOMENICA 17 MAGGIO
Dalle ore 21.00 di sabato 16 maggio si prevede di iniziare le operazioni di progressiva rimessa in esercizio del tratto di Autostrada dell’Acqua interessato dal lavoro. Per il ritorno della corretta pressione d’esercizio su tutti i sistemi acquedottistici coinvolti saranno necessarie alcune ore che serviranno inoltre a riempire i serbatoi locali. La completa normalizzazione del servizio si realizzerà, progressivamente, nel corso della giornata di domenica 17 maggio. La fase di riapertura è particolarmente delicata perché potrebbero verificarsi temporanei fenomeni di intorbidamento dell’acqua e locali rotture sulle reti secondarie.
COMUNICAZIONE ALL’UTENZA
Publiacqua ha previsto un programma di comunicazione all’utenza che prevede azioni specifiche ulteriori a quelle messe in campo normalmente. Saranno effettuate chiamate ai numeri fissi, SMS ai cellulari degli utenti registrati nel nostro Database (ricordiamo che per registrarsi è necessario compilare la form presente sul sito all’indirizzo https://www.publiacqua.it/ acqua-alert ), volantinaggi nelle aree critiche, post su Facebook ai profili selezionati per Cap, post su altri canali social. Sul sito di Publiacqua sarà presente una sezione dedicata dove gli utenti potranno trovare informazioni di dettaglio sulle aree impattate per ciascun comune e, digitando il proprio indirizzo, verificare il grado di disagio atteso per la propria abitazione in base alle fasce sopradette. A tutti i Comuni verrà inviata comunicazione specifica su aree impattate nel loro territorio.
È stata istituita una Sala Operativa presso l’Impianto dell’Anconella in contatto con le Sale Operative della Protezione Civile.
Durante i giorni del 15-17 maggio Publiacqua garantirà sul proprio profilo Facebook una risposta alle segnalazioni dei cittadini e degli utenti dalle ore 21 alle 23 del 15 maggio, dalle ore 8 alle ore 23 del 16 maggio e dalle ore 8 fino al ritorno della normalità del 17 maggio.
Sarà ovviamente attivo il numero verde guasti 800314314 H24.

