Presidio oggi alle 10.30, in piazza del Comune a Greve in Chianti in solidarietà con i due attivisti propalare aggrediti e minacciati il 29 aprile in Piazza Matteotti a Greve in Chianti, mentre affiggevano drappi con i nomi delle bambine e dei bambini uccisi in Palestina, nell’ambito dell’iniziativa “20.000 drappi per i bambini vittime dei conflitti” promossa dal Comitato Greve per la Palestina. Il Comune, chiamato in causa dagli aggressori, non avrebbe condannato la violenza ma rimosso i drappi. “Esprimiamo piena solidarietà ai due attivisti e a tutte le realtà che portano avanti questa iniziativa di memoria nonviolenta. Intimidire chi esercita il diritto costituzionale di espressione e opinione è grave: le istituzioni dovrebbero garantire l’espressione di chi si indigna di fronte alla barbarie, non schierarsi contro chi si mobilità per i diritti umani” dice dmitrji Palagi di Sinistra progetto Comune.
Che aggiunge “questi episodi non sono isolati: in tutta Italia si moltiplicano intimidazioni, denunce e restrizioni contro chi sostiene il popolo palestinese: il silenzio delle istituzioni davanti a ogni singolo atto di intolleranza contribuisce a normalizzarli”.