Urbanistica, la proposta di Avs-Ecolò per Firenze

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    Avs-Ecolò, seconda forza della maggioranza di governo a Firenze, prepara un dossier di proposte per provare a dare alla città una nuova impronta sui temi dell’urbanistica. Al centro, il diritto alla casa e la transizione ecologica.

    Avs-Ecolò, seconda forza della maggioranza di governo in Palazzo Vecchio prepara un ampio dossier per provare a dare una sterzata sui temi dell’urbanistica a Firenze. Proposte che girano intorno ai temi della sostenibilità ambientale, dello spazio pubblico, della mobilità sostenibile e del contrasto alla rendita che impedisce una piena vivibilità della città da parte dei suoi cittadini. Alcuni esempi. No al consumo di suolo, ma eventuali deroghe ai volumi zero sono costruendo in altezza; un people mover gratuito dalla Stazione Foster a quella di Santa Maria Novella; usare le monetizzazioni soprattutto per progetti di edilizia popolare; e infine – e questa è la proposta che farà discutere – impegnarsi ad incrementare il patrimonio pubblico, acquisendo nuovi immobili, anche all’asta. In altre parole Avs dice al Comune di comprare case, per metterle a disposizione delle politiche abitative e per sottrarle alla rendita. Punto qualificante questo, che va nella direzione di invertire la rotta. Da città degli affitti brevi e dell’overtourism che va ad arricchire le tasche di pochi, a città che torna ad essere abitata e vissuta dai suoi cittadini. E – sempre secondo il documento di Avs-Ecolò – il progetto di riqualificazione che sta interessando le ex Officine grandi riparazioni alle spalle della Leopolda, dovrà rappresentare il primo vero banco di prova di questo nuovo passo in materia di urbanistica. Il dossier è adesso sulle scrivanie della Sindaca di Firenze Sara Funaro e dell’assessora all’Urbanistica Caterina Biti e prevede anche più partecipazione, del Consiglio comunale e dei cittadini. Dossier che sembra godere dell’interesse e del plauso di buona parte della maggioranza.