È Vincenzo Ceccarelli il nome scelto dal Pd come candidato sindaco di Arezzo. La decisione è maturata al termine di un confronto interno complesso e non privo di tensioni nel campo progressista.
Sessantacinque anni, già assessore e consigliere regionale, presidente della Provincia ed ex sindaco di Castel San Niccolò (Arezzo), Ceccarelli è stato indicato dalla maggioranza dell’assemblea dem dopo il passo indietro di Franco Vaccari, presidente di Rondine Cittadella della Pace, che ha ritirato la propria disponibilità in assenza di un’unità condivisa.
Il nome di Ceccarelli è ora sul tavolo della coalizione che comprende M5s, Avs, Arezzo 2020, Italia Viva e Casa Riformista. Secondo quanto si apprende non mancano però le resistenze: tra Avs-Arezzo 2020 e l’area riformista si registra malcontento. Restano sullo sfondo possibili candidature alternative, come quelle di Stefano Tenti e Francesco Romizi, mentre si guarda anche a un eventuale dialogo con l’area civica di Marco Donati che ha già presentato il suo schieramento.
Per domani, venerdì 20 febbraio, è prevista una nuova riunione da cui dovrebbe uscire il nominativo condiviso, l’annuncio è previsto per sabato mattina con la presentazione ufficiale la prossima settimana.

