Milano, è morto la sera del 21 dicembre, l’artista e compositore Mauro Sabbione, dopo un anno di malattia se ne è andato a soli 65 anni.
Mario Sabbione famoso nella sua prima parte della carriera per essere stato il tastierista dei Matia Bazar contribuendo alla realizzazione di numerosi brani, fra cui «Zeta», «Astra» ed «Elettrochoc», diventò noto al pubblico dellla ‘New Wave’ italiana per essere stato anche il tastierista dei Litfiba, partecfipando alle incisioni di «El Diablo», «Live on Line» e «Insidia».

“Dal 1985 – scrive l’Adnkronos per cui Sabbione curava le pagelle del Festival di San Remo – per collaborava assiduamente con Leo Bassi ma altre collaborazioni proficue furono quelle con Johnny Melville, Jango Edwards, Vanni De Lucia, Gianni Colosimo e Stellerranti. Sabbione era stato anche fondatore, insieme alla contralto Cinzia Bauci, del gruppo interdisciplinare Melodrama che nel 1990 prese il nome di Ensemble Mediterraneo, con il quale produsse numerose opere, fra cui Saudade Che Guevara, dedicata al trentennale della scomparsa di Ernesto Guevara De la Sierna e premiata come migliore opera multimediale del 1997 a Cuba”.

