San Rossore, in provincia di Pisa, erano 80, tra 18 e 40 anni, più donne che uomini, i giovani provenienti da tutte le province toscane, che lunedì, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, sono andati alla villa del Gombo della tenuta di San Rossore, per confrontarsi tutto il giorno e poi raccogliere le loro idee in occasione dei 10 anni di Giovanisì, progetto della Regione Toscana per l’autonomia giovanile.
“Voi non siete chiamati a essere protagonisti in futuro, siete già oggi protagonisti indispensabili del paese. Per questo nel rivolgere i complimenti al progetto GiovaniSì vi faccio gli auguri, non per il futuro ma per il presente”. Ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella intervenendo a ‘SietePresente’, l’iniziativa per i dieci anni di Giovanisì, progetto della Regione Toscana per l’autonomia dei giovani.


“Finalmente siamo posti al centro dell’attenzione – dicono alcuni dei giovani presenti -. Speriamo che eventi come questi siano sempre meno isolati”. “I giovani non sono il futuro – fa eco Gianmaria da Prato – Dobbiamo essere il futuro”.
E tra gli 80 presenti oggi qualcuno è partito anche da molto lontano. Come Matteo dell’Acqua, ingegnere del Sant’Anna che lavora in Mozambico, o l’artista Ravindu Diwanka Perera Ranatunga e Chantal Balestri, italo svizzera di Massa Carrara, insegnante di musica e concertista e una delle più giovani docenti della New York Academy.
Presente il consigliere per l’innovazione e le politiche giovanili del presidente Giani, Bernard Dika: “Non è mai facile – dice – innovare i processi interni. Ma dipende anche da noi”.

