E’ uscito il quarto disco dei toscani Flame Parade intitolato “Hollywood Stray”. Registrato a Bristol e prodotto da Ali Chant (Yard Act, King Hannah, The Murder Capital, Dry Cleaning). Il disco segna una svolta silenziosa, ma profonda, nel percorso musicale della band toscana. L’intervista negli studi di Controradio a cura di Giustina Terenzi
“Hollywood Stray” è l’apertura di una crepa nello spazio etereo e sospeso, nell’equilibrio delicato tra sogno e realtà, che ha caratterizzato i lavori precedenti del gruppo.
Hollywood Stray lascia filtrare luce tra le trame sonore: le canzoni sono più esposte, più dirette, più umane. Senza rinunciare alla ricchezza degli arrangiamenti e alle stratificazioni atmosferiche che hanno sempre caratterizzato il suono del quintetto, Flame Parade scelgono ora di avvicinarsi, di togliere distanza, di mostrarsi emotivamente scoperti.
Ma il disco non rappresenta soltanto un passaggio musicale: è anche uno sguardo lucido sul presente. “Hollywood” diventa il simbolo di un’illusione collettiva, quella del successo come misura del valore personale, della visibilità come unica forma di esistenza. Lo “Stray”, il “randagio”, è invece chi continua a camminare ai margini di questo racconto, senza lasciarsi addomesticare, ed è capace di resistere all’omologazione in una società che richiede di aderire a determinati standard. Il risultato è un progetto che si regge su una tensione sottile, ma costante, tra desiderio e disincanto, tra fragilità e resistenza.
Questo eterno oscillare non si trasforma in slogan, ma vibra attraverso le note e le parole, dove la vulnerabilità non è una posa, bensì una decisione. Una scelta che diventa forza, presenza, verità.
Con Hollywood Stray, Flame Parade non cercano un rifugio nel sogno: scelgono di restare nella realtà, con tutte le sue crepe. Ed è proprio lì che la loro musica trova il suo spazio più autentico e sincero. Un ritorno all’essenziale, alla semplicità e alla demolizione delle strutture artificiali che ci circondano.
In linea con questa visione, il sound diventa più diretto e immediato. Un cambio di prospettiva rispetto ai lavori precedenti, caratterizzati da un’estetica più sospesa e fluida, proiettata verso altri mondi.
Hollywood Stray è un album che decostruisce il mito della fama che tutti inseguono e bramano, ma che in realtà non esiste. Un non-luogo, un’ambizione capace di consumare la vita delle persone. Una destinazione che ti promette tutto, ma che non ti restituisce nulla, lasciandoti a vagare nei suoi sobborghi proprio perché, nella sua essenza, non è reale.
Il disco alterna intimità e ampiezza sonora, accostando stratificazioni strumentali e armonie vocali a momenti di forte chiarezza emotiva.
Prodotto e registrato da Ali Chant al The Playpen, Bristol, UK
Artwork cover: Mattia Calosci
Foto di Kinzica Vannini
Flame Parade sono Marco Zampoli. Letizia Bonchi. Francesco Agozzino.
Mattia Calosci. Damien Carlucci. Il disco esce per Materiali Sonori
EU & UK Tour
21.10.2026 Kusel (DE) – Kinnett
22.10.2026 Tours (FR) – Off Off Off Festival
24.10.2026 Offenbach Am Mein (DE) – Hafen 2
25.10.2026 Köln (DE) – Hanging Gardens
29.10.2026 Berlin (DE) – Urban Spree
30.10.2026 Giessen (DE) – Alte Kupferschmiede
07.11.2026 Firenze (IT) – Glue
27.11.2026 Göteborg (SE) – Viva Sounds Festival
28.11.2026 Göteborg (SE) – Viva Sounds Festival
11.12.2026 Cavriglia (IT) – Teatro Comunale
12.01.2027 Hannover (DE) – Cafe Glocksee
13.01.2027 Stuttgart (DE) – Cafe Galao
14.01.2027 Freiburg (DE) – Swamp Club
15.01.2027 Saarbrücken (DE) – Terminus
16.01.2027 Leipzig (DE) – Noch Besser Leben
17.01.2027 Frankfurt (DE)
20.01.2027 Paris (FR) – Supersonic
21.01.2027 Amiens (FR)
22.01.2027 Angers (FR)
14.02.2027 Bristol (UK)
15.02.2027 Manchester (UK)
16.02.2027 Glasgow (UK)
17.02.2027 Nottingham (UK)
18.02.2027 London (UK)
19.02.2027 Brighton (UK)
20.02.2027 Exeter (UK)

