Violenza verso donne e minori: Artemisia lancia la campagna “Tudachepartestai?

Una donna su tre è aggredita dal partner e, tra quelle gravemente abusate, più dei due terzi accusano sintomi di stress da disordine post-traumatico a tre mesi dalla violenza. Hanno tra i 15 e i 49 anni e più di un terzo sono straniere. Emerge dai dati di un progetto coordinato dall’Istituto Superiore di Sanità con una indagine condotta negli ospedali. Allarme anche per le minori: per il 17,9% di quelle fino ai 14 anni, la causa di accesso al pronto soccorso per violenza, è una aggressione sessuale.

Ed oggi a Firenze lo storico centro antiviolenza Artemisia ha lanciato la seconda edizione della campagna #Tu da che parte stai? rappresentata dalla spilla col fiore rosso prodotto dalla cooperativa sociale FLO distribuito col kit di sensibilizzazione realizzato  in collaborazione con Toscana Aeroporti.

Chiara Brilli ha intervistato la presidente di Artemisia Teresa Bruno e la mamma di Michela Noli, giovane dipendente di Toscana Aeroporti, uccisa dall’ex marito nel maggio 2016.

La Campagna del Centro antiviolenza di Firenze, in collaborazione con Toscana Aeroporti, il fotografo Carlo Cantini e la grafica Fabiana Bonucci, ha il sostegno di Findomestic, Cibreo, Arci, Cooplat e il Patrocinio del Comune di Firenze. La spilla simbolo della campagna è realizzata nel laboratorio della cooperativa sociale FLO, Onlus che punta attraverso il lavoro a restituire dignità a persone in difficoltà.

“Anche quest’anno siamo a testimoniare l’impegno della comunità nel contrasto alla violenza verso le donne i bambini e le bambine. Un impegno a intervenire per modificare comportamenti e linguaggi che creano il terreno dove possono crescere discriminazioni e violenze. Un impegno a non tacere, a non tollerare luoghi comuni e stereotipi che rendono spesso invisibili le quotidiane violenze. Un impegno per il rispetto dei diritti e della libertà di scelta delle donne. Un impegno perché i bambini e le bambine non vengano ingabbiati in rigidi ruoli di genere che impediscono loro di sviluppare le loro inclinazioni e capacità. Un impegno affinché il rispetto e la libertà di scelta siano alla base delle relazioni fra uomini e donne e fra adulti e bambini – spiega la presidente di Artemisia, Teresa Bruno –  Quando si dice a un bambino non piangere come una femminuccia, Tu da che parte stai? Quando senti dire … l’hanno stuprata perché era ubriaca e se l’è andata a cercare, Tu da che parte stai? Quando una donna è una poco di buono e un uomo un play boy da invidiare Tu da che parte stai? Quando un amico parla della sua compagna come fosse una sua proprietà Tu da che parte stai? La violenza verso le donne è spesso caratterizzata da una forma di normalità che impedisce di identificarla e nominarla, tranne quando può essere imputata a fatti straordinari e fuori dalla norma. Ci sono comportamenti, ritenuti culturalmente accettabili nei rapporti fra uomini e donne, fra adulti e bambini, che preparano il terreno a forme di limitazione della libertà femminile, di controllo e di violenza. Sappiamo indignarci e riconoscere le forme eclatanti di questa violenza, ma spesso non riconosciamo il terreno su cui cresce. La violenza avviene nell’isolamento, è sommersa. L’uscita avviene attraverso la riparazione nella comunità. In una comunità che si informa, riconosce, partecipa, offre opportunità concrete”.

“Indossa il nostro Fiore – si legger nella nota di lancio della campagna –  e prendi posizione contro la violenza alle donne. La nostra spilla rappresenta l’impegno a riconoscere il terreno dove cresce la violenza di genere e a intervenire per contrastarla”.

I fiori si possono trovare presso Flo Concept Store in Lungarno Corsini, 30/34 R Firenze, in Aeroporto, presso Palazzo Strozzi, al Cibreo e presso l’associazione Artemisia, in via del Mezzetta 1 int., con una donazione di 3 euro.

per ulteriori informazioni www.artemisiacentroantiviolenza.it www.flo-firenze.org

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