La squadra mobile di Prato ha arrestato un 36enne con l’accusa di essere l’autore dell’aggressione avvenuta lo scorso 8 agosto nella città toscana, in via Ardigò, vittima un 37enne.
La squadra mobile di Prato ha arrestato un 36enne con l’accusa di essere l’autore dell’aggressione avvenuta lo scorso 8 agosto nella città toscana, in via Ardigò, vittima un 37enne. Quest’ultimo, nazionalità marocchina, fu ferito a una gamba da un colpo d’arma da fuoco, riportando inoltre lesioni agli occhi, dovuta una a un corpo contundente, l’altra da aggressione. Il fermato è un uomo italo francese, noto alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, commessi anche con violenza alle persone, e delitti concernenti la droga. Si era reso irreperibile subito dopo il ferimento del 37enne e avrebbe vissuto in clandestinità, “‘per far calmare le acque’, come comunicato al coniuge” secondo quanto spiega la procura in una nota. Le indagini per individuarlo sono andate avanti cinque mesi: l’uomo è stato poi intercettato in zona Santa Lucia mentre andava a comprare le sigarette e arrestato dalla polizia in esecuzione di una misura di custodia cautelare in carcere. Secondo la procura l’aggressione si inquadra “verosimilmente in uno scontro correlato al traffico di stupefacenti e a uno screzio verificatosi tra l’autore e la persona offesa”.

