Dom 5 Feb 2023
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UGIC: psicosi coronavirus alimenta xenofobia

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UGIC: psicosi coronavirus alimenta xenofobia
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Intervista con il portavoce dell’Unione Giovani Italocinesi che denuncia il clima di allarmismo nei confronti della comunità cinese generato dalle fake news sul coronavurus e dalla strumentalizzazione delle destre

Questo il test del post pubblicato su FB dall’Unione giovani italocinesi- Sono un Cinese, 
che è andato a scuola con te,
che ti ha passato il compito di matematica all’esame,
che giocava con te negli esordienti a calcio,
che ti serve il cappuccino e brioche tutte le mattine,
che ha fatto taglio e messa in piega a tua mamma,
che ogni volta che entri in tabaccheria sa gia quali sigarette vuoi,
che ti ha preparato il pranzo nei giorni che lavori,
che ha venduto la maglietta che porti,
che ha cucito la borsa che hai regalato a tua sorella,
che ti ha riparato il vetro del tuo telefonino,
che ha pianto quando ha visto i morti del terremoto ad Amatrice,
che è partito con i volontari per andare a portare aiuti ad Amatrice,
che ogni anno ti porta a vedere il dragone a capodanno Cinese,
che preferisce la pizza al pollo alle mandorle,
che ama la moda italiana e tifa Valentino Rossi,
che esulta con te in curva a vedere la squadra del cuore,
che lavora come un matto 12 ore al giorno,
che il sabato sera al ristorante ti accoglie come uno di casa…
Sono il solito italo cinese che fa parte della tua vita…
e quindi non trattarmi come un virus…
Il pregiudizio e la diffidenza ci farà diventare di nuovo estranei, estranei che non siamo,
perché siamo UMANI, UMANI uguali, che ogni giorno lottiamo per ottenere una serena vita e sprazzi di felicità qui in Italia…
Non cambiare le tue abitudini… 
La diffidenza e il pregiudizio uccide più delle armi da guerra.
Unione Giovani Italo Cinesi

 

ASCOLTA L’INTERVISTA CON MASSIMILIANO MARTIGLI JIANG

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