Escluso il movente razzista: i video inchiodano un cittadino di origine marocchina, un soggetto “noto alle forze dell’ordine”. La targa era stata danneggiata nella notte del 27 agosto scorso
Niente gesto ideologico o razzista per il recente danneggiamento a Firenze della della targa commemorativa apposta in memoria di Samb Modou e Diop Mor, uccisi nel dicembre del 2011, in piazza Dalmazia, a Firenze, dall’estremista di destra Gianluca Casseri.
Per l’atto vandalico risalente al 27 agosto scorso la polizia ha individuato e denunciato per danneggiamento aggravato un giovane del Marocco, 24 anni. Sarebbe lui ad aver danneggiato la targa.
Grazie alle telecamere di videosorveglianza cittadine, la Digos è riuscita a individuare nel giro di poche ore l’autore del gesto, un soggetto noto alle forze dell’ordine. Quella sera, secondo quanto ricostruito, intorno alle 19,25 il marocchino, in stato di alterazione psicofisica, è salito sul basamento in pietra che sorreggeva la targa e si è appeso alla lapide commemorativa fino a provocarne la rottura
Allo stato attuale degli accertamenti, gli investigatori escludono che il gesto abbia un movente di estremismo ideologico e sono più propensi a ritenere che sia stato invece un atto vandalico