Tramvia Firenze, ambientalisti: bene soprintendenza su stop a taglio alberi

Lo affermano Italia Nostra Firenze e il coordinamento comitati Tutela alberi. Ma per l’assessore Giorgetti (traffico) “per la sovrintendenza il problema della linea tramviaria verso Bagno a Ripoli non è la sostituzione delle alberature, ma la distanza dei filari dagli edifici”

“Apprendiamo dell’assurda ed ennesima proposta di taglio delle alberature e di scempio paesaggistico proposta dall’amministrazione comunale di Firenze”, “per fortuna, esistono ancora istituzioni in questo paese, come la Soprintendenza, che limitano ed arginano la spregiudicatezza e l’incultura delle classi dirigenti, che negli anni hanno messo a rischio l’incolumità dei beni culturali e ambientali di Firenze”. Lo affermano Italia Nostra Firenze e il coordinamento comitati Tutela alberi. “Il sistema dei viali di circonvallazione e del viale dei Colli – sottolineano in una nota le associazioni ambientaliste -, e tutta l’area di estensione del progetto del Poggi, in attuazione sino al 1925, ricade nella zona A del piano strutturale di Firenze e per questo, è vincolata non solo paesaggisticamente, ma anche e soprattutto dal punto di vista storico e culturale de jure. Forse i nostri amministratori non sanno, che ai sensi del Codice dei beni culturali le pubbliche piazze, vie, strade e altri spazi aperti urbani di interesse artistico o storico di proprietà del Comune, costituiscono beni culturali oggetto di tutela”. Inoltre, sottolineano ancora, “l’area centro storico Unesco, le piazze ed ambedue i lati della cerchia dei viali, i Lungarni e gli argini dal ponte alle Grazie al ponte San Niccolò, ed i siti dichiarati di interesse culturale, quali ad esempio il Piazzale Michelangelo, la passeggiata del viale dei Colli e il parco delle Cascine, sono sotto tutela e qualunque piano di sostituzione, di rinnovo e comunque di abbattimento di alberi, deve essere, ex lege, autorizzato preventivamente dalla Soprintendenza. La semplice sbrigativa autorizzazione paesaggistica non è sufficiente, anzi costituisce violazione delle leggi”.

“Per la sovrintendenza il problema della linea tramviaria verso Bagno a Ripoli non è la sostituzione delle alberature, ma la distanza dei filari dagli edifici” che secondo il soprintendente Pessina modifica il paesaggio urbano ideato dal Poggi. Lo ha detto, in consiglio comunale a Firenze, l’assessore ai lavori pubblici di Palazzo Vecchio, Stefano Giorgetti.
Giorgetti ha ricordato che “sono stati chiesti nuovi rendering in merito al progetto definitivo e anche indagini archeologiche in particolare nell’area di piazza della Libertà dove è previsto un sottoattraversamento pedonale”. Dopo aver acquisito i documenti “la conferenza dei servizi si riunirà per nuove valutazioni e siamo fiduciosi che troveremo una soluzione condivisa”.
L’assessore ha puntualizzato che “il progetto della tramvia per Bagno a Ripoli è nella fase definitiva, dopo una fase preliminare che ha già avuto tutti i via libera necessari”. Il sistema tramviario “deve essere completato e vogliamo andare avanti, confrontandoci con tutti ma arrivando ad una soluzione unanime che tenga conto anche delle necessità dei residenti e dei commercianti. Per quanto riguarda l’amministrazione, certamente i binari a centro strada sono la soluzione ottimale”.(ANSA).

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gianni russo
gianni russo
3 anni fa

oh poeri noi