Tirrenica: il CIPE da’ via libera per massa in sicurezza Aurelia

Tirrenica, opera inutile

Lo annuncia Silvia Velo, sottosegretario al ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. “E’ stato anche ridefinito – chiude la Velo – il rapporto di concessione con Sat per la realizzazione della tratta Tarquinia-Ansedonia

“Il Cipe ha certificato la nuova procedura che prevede il subentro dell’Anas rispetto a Sat nella realizzazione dei lotti della Tirrenica da San Pietro in Palazzi a Orbetello Scalo con l’impegno del ministero delle infrastrutture a emanare nel giro di poche settimane un decreto relativo all’apposito finanziamento”. Lo annuncia Silvia Velo, sottosegretario al ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare. “E’ stato anche ridefinito – chiude la Velo – il rapporto di concessione con Sat per la realizzazione della tratta Tarquinia-Ansedonia e di una strada extraurbana a 4 corsie da Ansedonia a Orbetello Scalo. Per la Toscana si tratta di una giornata storica: un grande passo in avanti per un’infrastruttura strategica per tutto il litorale, che renderà più competitivi la costa della Toscana e i porti, oltre a garantire sicurezza ai cittadini”.
 “Il via libera del Cipe al progetto per l’ammodernamento della Tirrenica è una grande notizia per la Maremma e per tutta la Toscana”. Lo affermano il capogruppo Pd in Consiglio regionale della Toscana Leonardo Marras e il segretario regionale del partito Dario Parrini. “Dopo anni di ipotesi e rimandi, negli ultimi mesi si sono fatti passi avanti decisivi – sottolineano in una nota -, per i quali il partito toscano e la Regione si sono spesi molto. Ora finalmente la conferma che ci sono le risorse necessarie alla realizzazione del progetto di Anas. Grazie al Governo, e alla determinazione del ministro Delrio che ha così mantenuto gli impegni presi con la Toscana, il sogno di avere un’infrastruttura moderna, sicura e sostenibile è più concreto”. Secondo Marras e Parrini, “la legislatura che sta per chiudersi si può definire, per la Toscana, quella delle grandi opere: non solo ora lo sblocco del progetto per l’ammodernamento della Tirrenica, ma anche la Via per l’aeroporto di Firenze, il finanziamento degli ultimi due lotti della Due Mari, le tre corsie dell’autostrada, la Via per la stazione Av, il raddoppio ferroviario Pistoia-Lucca, la Darsena Europa e gli investimenti nei porti di Livorno e Piombino, il sistema tangenziale Lucca”. “Un’attenzione reale alle necessità del territorio che per continuare ad essere competitivo ha bisogno di infrastrutture attuali e adeguate”, concludono.(
Per la Tirrenica, “il passaggio al Cipe rappresenta la certificazione della fattibilità della revisione progettuale, così come proposta dal Ministero. Ora ci aspettiamo che siano compiuti con la massima rapidità gli atti necessari per la realizzazione dell’intervento”. Lo afferma l’assessore toscano alle infrastrutture Vincenzo Ceccarelli che oggi ha partecipato alla seduta del Cipe a Roma. Secondo l’assessore, spiega una nota, gli interventi infrastrutturali sbloccati oggi dal Cipe, che riguardano anche la Bretella di Piombino risorse integrative per mobilità, economia e ospedale di Prato, “non sono un regalo di Natale, ma sono frutto di un lavoro di concertazione con il Governo durato mesi, con l’obiettivo di condividere un piano di interventi. Sono il frutto di un lavoro e di uno spirito di collaborazione che accogliamo con grande soddisfazione, specialmente in un momento come questo, con tutte le istituzioni in difficoltà nel reperire risorse dalle fonti tradizionali”. “Grazie a queste risorse guardiamo al 2018 e agli anni futuri con maggiore fiducia e maggiori possibilità di risolvere problemi concreti, sia per le infrastrutture che per lo sviluppo economico”, conclude.
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