Sindacati Ataf protestano per nuovo attraversamento pedonale via Cavour

Sindacati

Firenze, “il nuovo attraversamento pedonale all’incrocio via Cavour con via de’ Pucci è pericoloso” e gli autisti sarebbero così “Caricati di ulteriori responsabilità”, questa la denuncia delle RSU Ataf

Il nuovo attraversamento pedonale è stato realizzato all’incrocio tra via Cavour, via de’ Pucci, via de’ Gori e via Martelli, lato verso piazza San Marco, ma secondo i sindacati, sarebbe di estrema pericolosità in quanto non regolato da semaforo e posto su una svolta estremamente difficoltosa effettuata, oltre che dai bussini della linea C1, anche dai bus 12 metri impiegati sulle linee 14 e 23.

“Dato che spesso assistiamo a pedoni che attraversano senza porre la necessaria attenzione – si legge in un comunicato – riteniamo che l’attraversamento pedonale in detto incrocio debba trovarsi su via Martelli, essendo questa tra l’altro all’inizio di una zona pedonale e quindi maggiormente sicura”.

“Vorremmo far notare anche che oltre alla grande pericolosità dell’attraversamento in questione – continua il comunicato di Rsu Ataf Gestioni – l’attraversamento pedonale in tale posizione rischia anche di peggiorare la situazione di traffico in via de’ Pucci e via Bufalini, strade già adesso piuttosto congestionate, dato che necessariamente sull’attraversamento pedonale occorre dare precedenza ai pedoni. Chiediamo pertanto che il provvedimento di istituzione di tale attraversamento pedonale sia revocato quanto prima e che, anzi, sia protetta la svolta in questione con transenne che evitino l’attraversamento della strada in tale punto”.

Le parole di Michele Lulurgas (membro Rsu per la Filt Cgil): “Ci troviamo ad assistere ad un numero sempre crescente di sinistri stradali che coinvolgono pedoni poco attenti: mentre da una parte il Governo vorrebbe legalizzare la violazione delle regole stradali da parte di alcune categorie di utenti della strada, dall’altra il Comune mette un attraversamento pedonale su una svolta ove questa azione è particolarmente pericolosa, segnalata già nel 2014 per la prima volta. Invece di prendere provvedimenti per mettere in sicurezza l’incrocio ed evitare azioni pericolose da parte dei pedoni, si caricano di ulteriori responsabilità coloro che devono svoltare una curva difficilissima con bus lunghi oltre 12 metri. In una città che fa inaugurare la tramvia al Presidente Mattarella, coloro che svolgono il servizio di trasporto pubblico guidando un bus invece che il tram sono evidentemente figli di un dio minore, ma questo va a danno, prima ancora che a loro, agli utenti. Ci riflettano bene gli assessori ed il sindaco”.

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