Sab 2 Mar 2024

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Sicurezza, commercianti Firenze: “vogliamo l’Esercito  in strada”

Corteo dei commercianti del centro stamani a Firenze per protestare contro i frequenti assalti notturni di ladri ai negozi, in particolare per il nuovo fenomeno delle ‘spaccate’ che negli ultimi mesi ha colpito numerose attività. “le nuove forze dell’Esercito italiano che sono arrivate in questi giorni siano impiegate prevalentemente al controllo delle nostre strade”

“Le nuove forze dell’Esercito italiano che sono arrivate in questi giorni siano impiegate prevalentemente al controllo delle nostre strade con un passaggio a piedi soprattutto in orario notturno dalle ore 20 alle ore 7”. E’ questo quanto chiesto stamattina dai commercianti fiorentini  nel corso della manifestazione promossa dall’Associazione Borgognissanti di Firenze e che ha sfilato  per Borgo Ognissanti verso via Curtatone, scandendo slogan come “Vogliamo i fatti”, e “Vogliamo le regole, perché le rispettiamo”, oltre a fare rumore coi propri fischietti. “

Visto che non sentiamo mai i fischietti dei vigili urbani, oggi sentirete i nostri”, affermano. “Da ormai troppo tempo – sostiene l’Associazione – il problema della sicurezza sulle nostre strade è fuori controllo: ‘spaccate’ notturne, spacciatori per le strade di giorno e di notte, molestie, minacce subite dai nostri concittadini quotidianamente sia residenti che commercianti. Oggi diciamo basta, abbiamo paura”.

Per questo i manifestanti hanno  chiesto che i nuovi militari in arrivo a Frienze siano usati per il controllo del territorio.  Alla partenza del corteo era presente anche l’assessore comunale alla sicurezza urbana, Benedetta Albanese.

“E’ l’ora di finirla – ha affermato Fabrizio Carabba, presidente dell’Associazione Borgognissanti -, è l’ora che le strade di Firenze  siano protette, ne abbiamo diritto come cittadini. Non c’entra assolutamente nulla, ma proprio nulla la politica: siamo tutti cittadini tranquilli, che lavorano, e non ne possiamo più di questa situazione. Vediamo se diamo il là con questa manifestazione a un qualcosa di concreto. Ci siamo stancati di fare riunioni, sorrisini e strette di mano”.

Carabba ha ricordato che è “da aprile che portiamo avanti le nostre battaglie, a luglio abbiamo promosso una petizione con 2000 firme, portata al capo della polizia a Roma: un rafforzamento c’è stato, ma non basta. E aggiungo che il problema è a monte, mancano le leggi per la microcriminalità, perché è inutile fermare i drogati, gli ubriachi, i molestatori seriali, se dal governo centrale non arriva una legge che tuteli le nostre forze dell’ordine, in modo che quando li fermano c’è una sanzione reale e seria. Altrimenti sembra un film di Totò e Peppino, in due ore sono fuori e poi ci prendono anche in giro”.

“La sicurezza sulla pubblica via è una competenza primaria dello Stato, e questo deve essere garantito: chiaramente si lamentano commercianti e residenti, e il Comune di Firenze ha mediato per ottenere presto un incontro in Prefettura, che si terrà la prossima settimana”. Questo quanto ha affermato Benedetta Albanese, assessora alla sicurezza urbana del Comune di Firenze, che oggi ha incontrato i rappresentanti dell’Associazione Borgognissanti impegnati in una manifestazione. “Cercheremo di fare la nostra parte come sempre – ha detto Albanese -, con servizi aggiuntivi e con la possibilità di mettere steward e videosorveglianza. Il Comune fa la sua parte: ci manca la presenza del Governo e dello Stato in termini di agenti di forze dell’ordine, di divise per presidiare le strade”. I primi militari arrivati, secondo l’assessora, rappresentano “un primo risultato, dopo richieste incessanti che sono state fatte dall’amministrazione”, ma “chiaramente non è abbastanza, non si possono lasciare soli i territori”.

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