Rogo Pietrasanta: Arpat, effettuati campionamenti su vegetali a foglia larga

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In corso le analisi di laboratorio, i cui risultati saranno disponibili fra alcuni giorni. In relazione all’incendio del magazzino edile Ferredil Cerù nella zona industriale di Pietrasanta (LU), Arpat fornisce un quadro aggiornato della situazione e degli esiti delle attività  nel corso del fine settimana.

L’incendio ha interessato materiale di varia natura, prevalentemente cartone, materiale plastico, legname, 1-2 pancali di prodotti per l’edilizia a base acquosa, bombolette di gas, rete metallica plastificata e zincata, carta bituminosa. Non risultano interessati dall’incendio materiali contenenti amianto o PVC, né vernici a base solvente.

Ad incendio domato, sulla base dei dati acquisiti dal laboratorio mobile ARPAT presso la postazione di Pietrasanta, via Pontenuovo 66, località “Il Pollino”, posizionato a circa 700 m di distanza e sottovento rispetto al luogo di sviluppo dell’incendio, e dei dati della stazione meteo di Lido di Camaiore, è stato possibile effettuare una valutazione delle ricadute al suolo dei prodotti di combustione. Le condizioni meteo hanno certamente favorito la dispersione dei fumi di combustione e quindi la loro diluizione in atmosfera.

Gli effetti della deposizione al suolo, come altre volte verificato in casi analoghi, sono molto più ravvicinati alla sorgente. Su tali basi, l’area che può essere stata interessata da deposizioni al suolo di materiale particolato potenzialmente in grado di veicolare microinquinanti organici, quali idrocarburi policiclici aromatici (IPA) e “diossine” (PCDD/F), è grosso modo limitata ad un settore di raggio massimo 600-700 m, centrato sullo stabilimento, compreso tra 15 °N e 125 °N.

Nella giornata di domenica 5 agosto sono stati campionati, da personale del Dipartimento ARPAT di Lucca e del Dipartimento di Prevenzione di Pietrasanta dell’Azienda Usl Toscana nord ovest, tre campioni di vegetali a foglia larga. E’ stato inoltre prelevato un campione di bianco, in un orto sito in via Dietromonte a Capezzano Pianore, costituito da foglie di viti e di fico. E’ stato altresì effettuato un prelievo di ceneri leggere prodotte all’interno del magazzino durante l’incendio. Quest’ultimo campione contribuirà a stabilire quali inquinanti si sono formati nel corso dell’evento.

mappa delle aree di ricaduta e di punti di campionamento

 

Si prevede che i risultati delle determinazioni analitiche saranno disponibile a fine di questa settimana.

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