“Rocketman” apre la stagione estiva del cinema Odeon di Firenze

Il programma estivo del cinema Odeon, che spazia dai film d’autore ai grandi blockbusters, dai documentari agli eventi speciali (tutti rigorosamente proposti in versione originale con sottotitoli in italiano), partirà mercoledì 29 maggio con uno dei film più attesi dell’anno, Rocketman, il biopic su Elton John appena presentato al Festival di Cannes

Il Cinema Odeon di Firenze, forte della sua centralità nel panorama cinematografico cittadino e regionale e della sua consolidata attenzione verso il pubblico internazionale, si prepara a un’estate in cui presenta con un’offerta ricchissima, rivolta a ogni tipologia di spettatore, grazie anche all’adesione al progetto “Moviement”, che per la prima volta vede, a partire da quest’anno, tutta la filiera del cinema italiano impegnata nel tentativo di allineare il mercato nazionale a quello di tutto il resto del mondo, cercando di riportare film e spettatori nelle sale anche nei mesi estivi.

Mercoledì 29 maggio uno dei film più attesi dell’anno, ROCKETMAN, il biopic su Elton John, con protagonista Taron Egerton, appena presentato al Festival di Cannes. Il film, diretto da Dexter Fletcher, racconta l’incredibile storia del fantastico percorso di trasformazione del protagonista, da timido pianista prodigio Reginald Dwight a superstar internazionale Elton John. Questa storia – accompagnata dalle canzoni più amate di Elton John – narra di come un ragazzo di provincia sia diventato una delle figure più iconiche della cultura pop. Rocketman vede nel cast anche Jamie Bell nei panni del paroliere di lunga data di Elton, Bernie Taupin, Richard Madden manager di Elton, John Reid, e Bryce Dallas Howard nei panni della madre di Elton, Sheila Farebrother. Rocketman prende il suo titolo da una delle più famose canzoni della carriera di Elton John, che in realtà si scrive staccando le due parole, e la cui versione completa è “Rocket Man (I Think It’s Going to Be a Long, Long Time)”.

FILM D’AUTORE:

“I morti non muoiono” di Jim Jarmusch (dal 13 al 23 Giugno): il film che ha aperto il Festival di Cannes, vede il grande regista americano alla prese con una horror-comedy dal cast stellare (Bill Murray, Adam Driver, Chloë Sevigny, Tilda Swinton, Iggy Pop, Tom Waits, Selena Gomez). L’abuso spropositato delle risorse del pianeta ha provocato la frattura della calotta polare e lo spostamento dell’asse terrestre, scambiando il giorno con la notte e risvegliando i morti dal riposo eterno. A Centerville, da qualche parte in Ohio, il mondo chiede il conto agli uomini, divorati nei diner, dentro i motel ‘old school’ alla Psyco, nei centri di detenzione, nelle fattorie, nelle stazioni di servizio. A difendere l’ordine e la cittadina ci sono soltanto Cliff Robertson, capo della polizia di Centerville, Ronnie Peterson, agente che sembra sapere tutto di zombie e di eradicazione dei morti-viventi, e Mindy Morrison, poliziotta fifona che vorrebbe tanto fuggire lontano. Attaccati alle loro fissazioni terrene (caffè, Chardonnay, telefonini, chitarre, antidepressivi…) e risoluti a divorare ogni essere vivente, gli zombie dovranno vedersela anche con Zelda Wiston, impresaria di pompe funebri e virtuosa della katana. Spade o fucili, le cose volgono al peggio, a meno di non essere di un altro mondo…
“Beautiful Boy” di Felix van Groeningen (dal 25 al 30 Giugno) è un toccante family-drama: Nick Shelf (Timothée Chalamet) è un bellissimo ragazzo; lo è sempre stato, fin da bambino; il bellissimo ragazzo del suo papà: buono, bravo, intelligente. Cresciuto con amore dal padre giornalista e dalla sua seconda moglie, Karen, artista, che ha dato a Nick due bellissimi fratelli. Da adolescente, comincia a sperimentare qualche droga, la sua preferita è la metanfetamina, ma in mancanza va bene anche l’eroina, anche in vena. Nick vorrebbe venirne fuori, ma non ci riesce: si pente, chiede aiuto, si disintossica e ci ricade. Il resto è la storia di un calvario che investe tutta la famiglia e in particolar modo quel padre (Steve Carell) che farebbe qualsiasi cosa per poterlo aiutare.

“Domino” di Brian De Palma (dall’1 al 7 Luglio) segna il ritorno del grande maestro americano all’action-movie: il film segue la storia di un agente di polizia di Copenhagen che vuole vendicare l’omicido di un suo amico con l’aiuto dell’amante dell’amico, anche lei poliziotta; l’uomo cui i due danno la caccia è però un infiltrato della CIA che sta cercando di sgominare una cellula dell’ISIS che sta pianificando degli attentati in Europa. Nel cast Nikolaj Coster-Waldau, già star della serie tv “Il Trono di Spade”.

In anteprima nazionale arriva “Nureyev: The White Crow” di Ralph Fiennes (3-4 e 8-9 Luglio): a partire dalla biografia di Julie Kavanagh, “Nureyev: The Life”, Fiennes realizza un film sulla vita del più celebre ballerino del XX° secolo. Più precisamente, la sceneggiatura si concentra su un episodio della sua vita, il suo rocambolesco passaggio all’Ovest nella primavera del 1961: all’epoca Rudolf Nureyev aveva solo ventitré anni e in Russia non tornerà che ventisei anni dopo.

I BLOCKBUSTER:

X-Men: Dark Phoenix (dal 25 al 30 Giugno) vede come protagonista la dottoressa Jean Grey, fedele assistente del Professor X che nasconde un micidiale potere psichico. A far scattare il suo inarrestabile superpotere sarà un incontro con una razza aliena, avvenuto nello spazio durante una missione intrapresa dagli X-Men per conto del governo americano. Primo titolo dopo l’acquisizione della Fox da parte della Disney e insieme ultimo di un reboot insperato della serie dedicata ai mutanti del professor X, il film vanta nel cast tre star come Sophie Turner, Jessica Chastain e Jennifer Lawrence.

Spiderman: Far From Home (dall’11 al 21 Luglio) diretto da Jon Watts, è il sequel di “Spiderman. Homecoming”: il “nostro amichevole Spider-Man di quartiere” decide di partire per una vacanza in Europa con i suoi migliori amici Ned, MJ e con il resto del gruppo. I propositi di Peter (Tom Holland) di non indossare i panni del supereroe per alcune settimane vengono meno quando decide, a malincuore, di aiutare Nick Fury a svelare il mistero degli attacchi di creature elementali che stanno creando scompiglio in tutto il continente.

GLI EVENTI SPECIALI:

“Il vegetariano” (3 e 4 Giugno) è un film indipendente che sta facendo il giro d’Italia, riscuotendo un crescente successo di pubblico. Diretto da Roberto San Pietro Girato tra il Gange e il Po e liberamente ispirato a una storia vera, il film racconta la storia di Krishna, un giovane immigrato indiano figlio di un brahmino, che vive nella campagna emiliana e lavora come mungitore. Quando una mucca improduttiva sembra destinata al macello, Krishna sarà costretto a fare una difficile scelta che lo obbligherà a fare i conti con un nucleo secolare di convinzioni come la metempsicosi e il rispetto per tutte le forme di vita. Krishna vive ormai da 10 anni in Italia ma non ha perso l’amore per la propria cultura. A differenza degli adulti che fanno fatica a distinguere l’essenziale dalla pura e semplice ‘tradizione’ lui questa distinzione la sa compiere. Non si è ancora sposato pur avendone già (per la società indiana) l’età e non ha alcun problema nel pensare di poter trovare una compagna che non abbia le sue stesse origini culturali. Questo permette alla sceneggiatura di presentarci, in parallelo, il percorso di una sua coetanea proveniente dall’Est Europa che finirà per incontrarlo. Quello che però il giovane indiano ha conservato nell’intimo è il convincimento di una interdipendenza e stretta connessione tra gli esseri viventi. Cerca a tutti i costi la salvezza della mucca numero 22 perché è sacra non per convenzione quasi folkloristica (agli occhi di un occidentale) ma per convinzione. Khrishna è infatti vegetariano non per moda ma per adesione a una filosofia di vita.
“Amaranto” (11 Giugno ore 21), premiato all’ultima edizione del RIFF – Rome Independent Film Festival, è un documentario ispirato dalle migliaia di persone che si impegnano a fare la differenza, con piccoli e grandi gesti quotidiani. Nell’intro del film le testimonianze di alcuni tra i filosofi e attivisti più importanti del mondo: Serge Latouche, Helena Norbert-Hodge, Franco Arminio, John D.Liu, Starhawk, Pandora Thomas e Alberto Ruz Buenfil. Le registe Manuela Cannone ed Emanuela Moroni (che saranno presenti in sala insieme alla celebre ostetrica Verena Smith) si muovono dal parto naturale al cohousing, dal bioregionalismo alla permacultura fino alla sperimentazione educativa, disegnando una realtà in cui ad ogni essere umano è riconosciuto il proprio valore, dove il senso di comunità riconquista il proprio spazio, ristabilendo la connessione profonda che ci lega alla Natura. Nascere, conoscere, viaggiare, abitare e rinascere, trovano un nuovo significato attraverso le storie di chi nella vita ha scelto il cambiamento.

L’evento di chiusura del ciclo “One World University: incontri tra Oriente e Occidente” con la conferenza “I mille volti del Pantheon Indù” insieme agli studiosi Diego Manzi e Marcello Meli (20 Giugno ore 18.30): lungo tutta la millenaria tradizione indiana, il divino unico e supremo si manifesta attraverso molteplici forme; ora è il dio che manifesta, ora è il dio che conserva e riassorbe, ora è la dea nutrice dai fianchi larghi che genera la vita, ora è la dea “irata”, dagli occhi iniettati di sangue, che recide l’ego dei devoti. Incanto, è lo stato d’animo che domina quando si studiano, si approfondiscono, si meditano i miti interconnessi di questi simboli eterni.

“Aperitivo with Leonardo” è una nuova iniziativa dedicata soprattutto ai turisti stranieri che vogliono visitare l’Odeon: ogni giorno dal 17 Giugno al 21 Luglio alle ore 19 verrà servito un gustoso aperitivo con prodotti tipici locali a cui seguirà la proiezione del mediometraggio BEING LEONARDO DA VINCI di Massimiliano Finazzer Flory, realizzato in occasione dei 500 anni dalla morte di Leonardo: due giornalisti, di New York e Milano, ignari l’uno dell’altro, sono alla ricerca di uno scoop. Vedono opere e attraversano i luoghi del Genio, tra paesaggi e misteriosi incontri: prima a Firenze, poi a Milano, fino a giungere nella sua ultima dimora a Clos Lucé, dove incontreranno davvero Leonardo…

Cinema Odeon | Piazza Strozzi | Firenze Tel. 055-214068

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