SECONDA SELEZIONE

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LE BAND IN GARA
Andrea Bambini
Talento precoce dal percorso non lineare, oggi è pianista, compositore, produttore e DJ diviso tra Pisa e Berlino. Impegnato in svariati progetti (nel settetto jazz MR NOE, nel progetto elettronico 5299NOIR, sidemen ai synths per Anton Sconosciuto, vincitore del premio Rock Contest 2021, sound designer per la performer Elena Francalanci) Andrea Bambini è stato menzionato da magazine e trasmesso da radio e podcast da tutto il mondo (Radio3, Monopol, Rock.it,
Montecroce
“Musica pressante per anime specchio”, Montecroce progetto nato a Padova a fine 2022 dedito a sonorità chitarristiche dure ed essenziali, con testi in italiano fortemente evocativi. Hanno appena concluso la produzione di un primo ep.
Not my Value
“Not My Value” è il risultato dell’inaspettato incontro, tra Prato e Milano, tra due musicisti. Lisa porta elementi di trip-hop oscuro e onirico, ispirato al mondo di David Lynch, mentre Claudio dialoga con il suo alter ego eccentrico e inquietante, creando composizioni ostinate e introspettive che abbracciano il lo-fi hip-hop, l’ambient e l’IDM fondendosi in un particolare dualismo sonoro, portando l’ascoltatore in luoghi scomodi della mente e delle emozioni, affrontando temi introspettivi e psicologici.
Punckake
Nel 2020, a Montevarchi, Sonia e Damiano, due piccoli punk, si ritrovano per suonare insieme e sfogarsi. Aggregano presto il Miglio, batterista, Dona, chitarrista, e Bruno, un altro chitarrista. I cinque muovono i primi passi da cover riadattate di classici del punk e dell’alternative rock. Oggi, appena diciannovenni, hanno nel loro repertorio una serie di brani originali che possono far pensare a Pixies, Nirvana, X, o The Linda Linda’s.

Schiamazzi
Genovese, di professione medico psichiatra, vuole preservarsi celandosi dietro un alone di mistero. I suoi pezzi (“cantautorato problematico”, lo definisce), a volte malinconici a volte chiassosi e ironici, raccontano grandi storie e piccoli fallimenti. Il crooning baritonale, sempre vagamente afflitto, si muove sopra la chitarra classica in quelle che sembrano canzonette, ma che rivelano un’anima pesante ed una mente incline a riflessioni plumbee, appena nascoste da un velato umorismo noir. Dopo il primo EP omonimo è prossima la pubblicazione del secondo lavoro.
Slebo
Slebo nasce a Terni dall’idea di Samu, Raniero e Daniele di creare un progetto musicale, in lingua italiana, che unisca l’ elettronica/techno con l’impatto live del post-punk. Prima un duo, poi un trio, poi di nuovo un duo, la formazione cambia rapidamente nel tempo fino ad arrivare a quella a 5 di oggi. Proiezioni visual acide e arroganti, casse martellanti, suoni stridenti e chitarre nervose sono il marchio di fabbrica della band.

