Bonje come il cognome โstorpiatoโ che รจ diventato una specie di seconda identitร , in un alter ego nel quale rifugiarsi armato di canzoni dai colori tenui dellโautunno. Yurt come la yurta, la capanna dei nomadi dellโAsia, di quei popoli che vagano di terra in terra senza altre radici se non quelle nella cultura che portano dietro come un bagaglio inseparabile e necessario. Marco Bongini, fiorentino, parla della sua musica come โfolk pop futuribileโ, canzoni melodiche ma dal vago sapore autunnale.
Rock Contest 2019 – Premio SIAE
Gli Elephant Brain nascono nel 2015 a Perugia, esordiscono con un ep di 4 tracce tra emo e indie rock in italiano, che riscuote un buon successo di critica e pubblico portandoli a suonare in giro per lโItalia e ad aprire i concerti di I Ministri, Giorgio Canali, Zen Circus ed altri. Dopo qualche anno fuori dalle scene nel marzo 2019 riprendono lโattivitร iniziando a registrare i pezzi che andranno a comporre il loro primo album ufficiale.
Emma Nolde nasce in Toscana nellโanno 2000. Allโetร di quindici anni inizia a scrivere brani originali in inglese ai quali lavora senza perรฒ pubblicarli. Poco tempo dopo comincia a lavorare a brani in italiano e in particolare nellโultimo anno, si dedica alla realizzazione del suo primo vero progetto, prodotto insieme a Renato DโAmico e Andrea Pachetti, che sarร pubblicato probabilmente nel 2020, composto da otto brani interamente in italiano.
Lilac for People รจ il progetto della cantantautrice Francesca Gaza. Un moderno ensemble che affonda le sue radici nel pop e si nutre delle suggestioni del jazz e dellโelettronica nel creare un chamber jazz-pop particolare e sognante. Le composizione e gli arrangiamenti scritti interamente da Francesca rappresentano densi viaggi sonori nei quali il racconto della voce รจ sostenuto da un organico multiforme e cangiante, dove la natura acustica degli ottoni, delle pelli e delle corde viene sottilmente manipolata dallโuso dellโelettronica. Il progetto nasce nel 2017 ed ha giร ricevuto riconoscimenti da parte della critica specializzata. Ad aprile 2019 esce lโalbum dโesordio dopo una collaborazione con la video maker Erika Errante per il singolo, arrivato in Finale al Napoli Film Festival.
Pugliesi, coniugano aspre sonoritร elettriche ed elettroniche a melodie orecchiabili. Dal 2013, data di uscita del mini album dโesordio, hanno collezionato una buona attivitร live, ottimi riconoscimenti ed una serie di interessanti collaborazioni, tra queste quella con Giulio Ragno Favero de Il Teatro degli Orrori che ha registrato e mixato il nuovo materiale.
Io, Virginia e il Lupo nascono a Firenze nel dicembre 2014, mossi dallโesigenza di raccontare storie, sensazioni ed immagini che scaturiscono da tre personalitร molto diverse ma assonanti e saldamente unite tra loro. Lโidea di fondo รจ quella di contaminare atmosfere cantautorali โalternative rockโ attraverso suoni elettronici e sperimentazioni noise ma, curiosa caratteristica, con la totale assenza di strumenti a corde. Dopo una serie di live e riconoscimenti, impiegano il 2019 nella preparazione del disco dโesordio.
Jump รจ un progetto di Gianpaolo Daniele, romano, che, come dice lui stesso โnasce nel 2018 dalla voglia di raccontare ciรฒ che ho vissuto fino ad ora, serve per lamentarmi di quello che non va in me e in voi. Testi nichilisti ma beats leggeri, non voglio risultare noiosoโ. Potremmo definirlo hip hop, dal vivo รจ accompagnato da 4 musicisti.
Sara Parigi e Lorenzo Robin Frosini, da Prato, fanno musica sotto le spoglie di Lady in the Radiator. Prima di dar vita a questo progetto, sia Lorenzo Robin che Sara compiono precedenti esperienze musicali (Bad Flow, Fantastic Bra, Horses, Ioni). Adesso creano insieme un mondo fatto di voci eteree e chitarre graffianti, grotte bagnate da scoprire e boschi in cui perdersi. A seguito dellโaggiunta di Walter Bellini alle percussioni, i Lady in the Radiator stanno preparando il primo disco sotto la supervisione di Alessio Pepi.
Leyla, classe 1999, รจ unโartista genovese e pubblica il primo singoloย Caffรจ, prodotto da Fulvio Masini, che dร il via al progetto nel dicembre 2018. Attualmente sta lavorando allโalbum di esordio. Sia il live che la produzione in studio, sono caratterizzati da sonoritร di matrice anglosassone, fuori dalle mode dello stivale, nonostante i testi in italiano.
Low polygon รจ un termine che indica modelli 3D composti da un basso numero di poligoni. Spigoli irregolari e affilati che trasformati in musica scandiscono uno stile schizofrenico, ritmico e tagliente. Mescolano octaver, riverberi, drum machines e percussioni. In questo anno di attivitร i Low Polygon, bergamaschi, stanno suonando i pezzi che fanno parte del loro ep di debutto โABโ che รจ uscito il 12 Aprile.
Max Penombra + Visioni di Cody, un featuring inaspettato. Il rapper Ravennate classe 1984 e il gruppo alt-rock di San Piero in Bagno (giร visti in una scorsa edizione del Contest) sono attivi da tempo nella scena musicale della loro zona, si conoscono da circa dieci anni, ma solo di recente, dopo un invito estemporaneo della band a fare un pezzo dal vivo insieme, hanno deciso di collaborare in maniera piรน strutturata.
I Mida Maze, da Roma, si formano nel 2015 dallโincontro tra Floriana Chiaramonte (voce e chitarra) e Umberto Duca (basso e synth). I due cominciano una proficua collaborazione che li porta prima allo sviluppo e allโarrangiamento di idee e brani di Floriana e successivamente a scriverne di nuovi mettendo insieme e fondendo le loro diverse esperienze e sensibilitร . Nel 2018 registrano diversi brani e e pubblicano il videoclipย Happy Deathย seguito a breve daย Fell Down On My Knees. I Mida Maze si esibiscono dal vivo come power trio composto da voce-chitarra, basso-synth e batteria. La band autoproduce musica e video.
Moonwise Den รจ composto da cinque giovanissimi musicisti toscani. Ognuno con i propri progetti paralleli, si รจ ritrovato sintonizzato nellโarmonia del gruppo nel tentativo di coniugare melodie anni 70 con le suggestioni del dream pop piรน contemporaneo. Un viaggio musicale fatto di passione, cori, riverbero, tanta armonia, suoni curati, ritmi semplici.
Elia Rinaldi, 23enne, dal 2009 suona con i Finister, band fiorentina molto apprezzata dalla critica specializzata, con cui ha realizzato due dischi e suonato in tutta Europa.
Nervi รจ il suo primo progetto musicale in italiano, nato nel 2019, in cui Elia ha suonato ed arrangiato tutti gli strumenti.
O:odal รจ lโincontro tra corde โindieโ ed elettronica. La band รจ nata nellโarea fiorentina dallโincontro tra Gaia (voce) e Antonio (chitarre) a gennaio del 2018 per giungere ad una forma definitiva e โliveโ dal gennaio 2019. Elettronica, shoegaze, indie italiano, gusti, esperienze e percorsi molto diversi tra loro al servizio dellโobiettivo immediato di realizzare e far uscire lโalbum dโesordio da portare in tour.
Nella cultura russa รจ il โmondo delle fiabeโ, nella cultura ebraica un โmondo sconosciuto al di lร delle montagneโ. Si vestono di nero, si ispirano agli anni 60, al Beat, al Britpop inglese, allโIndie italiano ed internazionale, ascoltando e traendo ispirazione in modo maniacale da tutto ciรฒ che gli capita tra le mani. Oga magoga, quartetto โBeat-Pasticheโ senese attivo dal 2013, crea un mondo parallelo.
Pau Amma รจ un progetto pop psichedelico di Bergamo. Il sound, sospeso e sognante, strizza lโocchio alla neo-psichedelia e a un certo cantautorato italiano a cavallo tra gli anni โ70 e โ80, con una cura particolare negli arrangiamenti e nella gestione delle armonie. Groove ipnotici incastrati su un basso presente sorreggono progressioni orchestrate da sintetizzatori, chitarre filtrate e guidate da una voce in lontananza. Negli ultimi mesi hanno lavorato alla produzione di nuovi brani, a marzo hanno pubblicato il videoclip del singoloย Shangai.
RECOBA รจ un progetto frutto della collaborazione tra Lorenzo Ruggeri, Eugenio Mininni e Luca Leprotti, compagni di studi al biennio specialistico di Composizione per musica applicata alle immagini presso il Conservatorio di Rovigo. Il trio, nato tra Firenze e Bologna, predilige una dimensione artigianale della produzione musicale alla ricerca di una commistione tra mondo acustico ed elettronico. Nel loro sound paesaggi sonori, percussioni, vocoders, chitarre e voci, campionamenti e live electronics sono gli elementi scritti, costruiti e manipolati.
Nelle loro parole: โSenna รจ la musica scritta da Carlo, un ragazzo di Roma con gli occhi grandi che abita al mare, insegna lettere alle scuole medie e ha tanti dischi. Senna รจ la musica suonata da Carlo, Simone e Valerio, registrata in analogico, preferibilmente in casa o in studi che assomigliano tanto a casa. Senna รจ la musica di chi vuole ascoltare con tutti e cinque i sensi e poi scendere in profonditร , fino al cuore. ร musica artigianale, per emozionarsi insieme.โ
I Seville nascono a Padova nel 2016. Ad una matrice rock aggiungono elementi indie e neo-psichedelici, il risultato รจ un sound pulito, incisivo, capace di evocare atmosfere intime e malinconiche o di trasportare in ampi spazi desertici. Vantano un buona esperienza live, anche come supporto per tour di band straniere.
Te quiero Euridice รจ un duo piacentino dedito allโindie-folk-pop formatosi nel novembre 2016, composto da Elena Brianzi (voce, chitarre, violoncello) e Pietro Malacarne (voce, chitarre, mandolino). A ottobre 2018 esceย I miei polsi, il primo singolo del duo, estratto dallโEP โDueโ, accompagnato da un videoclip. Attualmente stanno lavorando a nuove canzoni, la cui uscita รจ programmata per il 2020. Nelle loro composizioni affrontano temi delicati quali amore ed evasione riletti in una chiave autentica e quotidiana con lโintento di portare lโascoltatore in a una dimensione che alterna gesti di tutti i giorni a momenti di introspezione.
Basso, chitarra e batteria, cantato in napoletano canzoni di matrice blues con sonoritร rock/stoner. Le loro esibizioni sono dirette ed energiche, irriverenti e senza troppi fronzoli. Cefrone, La Bionda e Pelo, legati dalla musica fin dal 2013 hanno un disco ed un EP allโattivo.

