Gruppo nato a Firenze nel 2017 composto da quattro giovani ragazzi (17-20 anni). Propongono un Indie-Pop moderno in italiano, con testi e dinamiche che si rifanno al cantautorato nostrano degli anni ‘70-‘80. Collaborano con il collettivo di artisti fiorentini Fiore sul Vulcano.
Rock Contest 2018 – Premio SIAE
Bonje in Yurt è il mondo immaginario di Marco Bongini. Un percorso onirico tra mondi esotici su un vellutato tappeto neopsichedelico. Canta in inglese, proviene da Prato.
Quintetto livornese che raggiunge forma stabile nel 2015. Il sound della band innesta psichedelia ed elettronica, tempi dilatati e ritmi serrati. Cantano in inglese, nei live curano anche la dimensione visuale.
Dal 2010 al 2017 fa parte dei lucchesi VIOLACIDA, band con cui incide i due dischi “Storie Mancate” e “La Migliore Età” , entrambi con la produzione artistica di Manuele Fusaroli (Zen Circus, Luci della Centrale Elettrica, No Braino, Nada ecc.). Dal 2017 inizia un suo particolare percorso solista.
Dark (V) Project nasce nel gennaio del 2016 proprio a Firenze, la patria della new wave italiana, e dalla new wave il progetto prende le mosse per definire quella che loro definiscono New-New-Wave, un ibrido di scuro indie rock e fredde sequenze sintetiche, in inglese.
Post-Rock/Emo/Spoken Word, atmosfere dilatate e linguaggio poetico in italiano, da Brescia “Di noi stessi e altri mondi” è nato nell’inverno del 2015. l 5 ottobre 2018 è uscito il primo lavoro, “Equorea”.
Frutto di un sogno pop a tinte pastello, tra cantautorato made in Italy ed elettronica retrò, Fancies nascono a Palermo nel 2013. Un sound intenzionalmente vintage ispirato al soft rock italiano degli anni ’70 ma intriso di sonorità pop moderne, con riferimento al synth-pop ad al cosiddetto “french touch”.
Sono punti di vista diversi, sono quello che accade quando questi si scontrano e il risultato non è mai come lo avevi previsto. Un racconto che inizia dalle delusioni della vita di provincia, passa per l’esperienza in una metropoli inglese, affronta le difficoltà e ripartire seguendo l’istinto, con una visione trasformata della realtà. Provengono da Lecco, si muovono sui territori del indie-pop e alternative-rock con un occhio attento alla melodia, in italiano.
Il progetto “In Wave” nasce in forma embrionale nelle aule di un conservatorio torinese, passa per i bar Madrid e le strade di Londra, dove ha assorbito le atmosfere, gli incontri e l’attrazione per un suono internazionale. È in fase di realizzazione l’album d’esordio.
Nati da una costola dei “Visioni di Cody” i 4 “traditori”, da Forlì/Cesena, propongono un pop “alternativo” cantato in italiano orecchiabile e contemporaneo.
In quattro, tra i 15 e i 18 anni, nascono a Brescia nel 2018 prendendo il nome da una piccola valle misteriosa e pressoché sconosciuta, in tema con i testi (in italiano) a sfondo “naturalistico”. La base strumentale unisce suoni alternative rock a suggestioni neo-folk di matrice anglosassone.
Quartetto folk ma decisamente pop-oriented, hanno base a Milano e la loro proposta musicale comprende brani originali nell’inytento di riattualizzare il suono della West Coast. Testi in inglese.
Nero Kane è il nome d’arte di Marco Mezzadri, songwriter e musicista attivo nel panorama underground italiano. Dopo l’uscita nel 2016 dell’album rock-wave Lust Soul firmato NERO, percorre una nuova ricerca intimistica, minimale e decadente. Voce e chitarra folk-rock-blues unisc
Armosfere dilatate e psichedeliche, echi elettrici di synt pop, un flusso di emozioni intime in italiano proposte dal quartetto aretino.
Nati come prosecuzione del progetto “Tequila Funk Experience”, ispirati da atmosfere bucoliche ed intime, i The Floating Ensemble propongono un saturo rock neopsichedelico e corale, con matrici folk e blues. Cantano in inglese, vengono da Imola.
Fiorentino ma con origini sarde e francesi, polistrumentista, già nel nucleo originale degli /handlogic, nel 2018 inizia a lavorare al suo primo progetto solista unendo l’urgenza espressiva cantautoriale alla passione per il jazz e l’elettronica. Canzoni ibride, intime e minimali dove l’introspezione delle parole in italiano incontra la sperimentazione del pop internazionale.

