“Roberto Bolle. L’arte della danza” allo Spazio Alfieri

Mercoledì 8 novembre alle ore 21.30 presso lo Spazio Alfieri di Firenze  si terrà la proiezione di “Roberto Bolle. L’arte della danza” diretto da Francesca Pedroni, che sarà presente in sala.Un viaggio con Roberto Bolle, re della danza maschile degli anni Duemila. Un artista capace di trasformare l’arte della danza in un genere pop.

Un documentario girato in tre luoghi simbolo del patrimonio culturale italiano: l’Arena di Verona, il Teatro Grande di Pompei, le Terme di Caracalla a Roma, esaltati dai gala “Roberto Bolle and Friends”. Un tour alla scoperta delle grandi interpretazioni di Bolle, attraverso immagini esclusive dal palcoscenico e dal “dietro le quinte”. Per capire cos’è il successo di Roberto Bolle, dalla preparazione del corpo alle prove dello spettacolo, dall’organizzazione del tour alla scelta degli artisti e dei brani, ma anche un’occasione per muoversi dentro le emozioni, la fatica e la gioia, il confronto continuo con se stessi, che la danza mette in moto con la sua energia costitutiva.

“Abbiamo seguito da vicino l’étoile e i suoi compagni di viaggio, dieci eccezionali danzatori che lo stesso Bolle sceglie da tutto il mondo per portare la danza a un pubblico di migliaia di spettatori – spiega Francesca Pedroni, che si occupa di danza attraverso diversi media da oltre venticinque anni – cercando di entrare nel loro mondo da osservatori silenziosi, partecipando al ritmo del tour, scandito fino a notte avanzata da una scaletta serratissima di impegni e dal linguaggio non verbale della danza. Per scoprire la personalità di un grande lavoratore dello spettacolo alla ricerca costante della perfezione”.

Un viaggio per capire cosa c’è dietro il successo di Roberto Bolle, dalla preparazione del corpo alle prove dello spettacolo, dall’organizzazione del tour alla scelta degli artisti e dei brani degli spettacoli, ma anche un’occasione per muoversi dentro le emozioni, la fatica e la gioia, il confronto continuo con se stessi, che la danza mette in moto con la sua energia costitutiva. Ed è un rapporto totalizzante tra l’uomo e la sua arte. “La danza – dice Bolle – è il fuoco che ho dentro. Mi ha formato, mi ha dato un’identità. L’uomo che sono ora lo devo alla danza”. Perché Bolle, stacanovista della disciplina, si affida alla danza accettando fino in fondo ciò che impone al corpo e allo stile di vita, abbracciandola come straordinaria dispensatrice di armonia, una fonte di rinascita.

Inizio proiezioni ore 21,30 biglietto 6 euro, ridotto 5 INFO

_

0 0 votes
Article Rating
guest
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments