(Ri)affioramenti: La Città del Teatro torna dal vivo con 4 spettacoli

(RI)AFFIORAMENTI:
Che forma hanno le nuvole la città del teatro 6 giugno
(Ri)affioramenti: La Città del Teatro torna dal vivo con 4 spettacoli
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(RI)AFFIORAMENTI: quattro spettacoli per un teatro che non si è mai fermato, dal 22 maggio al 6 giugno la Città del Teatro di Cascina si prepara ad accogliere il pubblico e a riascoltare gli applausi “dal vivo”.

“Siamo giunti al momento della riapertura: il Sipario si mostra finalmente al pubblico dopo tanta attesa e lavoro, in una liberazione di mente ed anima. E se è vero che il teatro nutre lo spirito grazie all’esaltazione delle innumerevoli interazioni di mondi e culture distanti che risaltano la bellezza delle differenze, è vero anche che teatro significa lavoro, caratterizzazione del territorio, coinvolgimento di professionalità ed eccellenza. Teatro è vita, e l’augurio più grande è che questo lieto evento segni l’inizio di un nuovo cammino, più consapevole e sereno, verso un domani diverso e migliore grazie alle tante difficoltà superate.” Riccardo Cateni Presidente Fondazione Sipario Toscana

Gli spettacoli scelti come prologo del progetto culturale e artistico della stagione 2021- 2022 sono quattro, due spettacoli serali: sabato 22 maggio ore 19 “L’ammore nun’è ammore” con Lino Musella (Premio Ubu 2019, uno dei maggiori talenti della scena contemporanea italiana, da ricordare la sua interpretazione in Gomorra-la serie) e sabato 29 maggio ore 19 Angelo Campolo, con “Stay Hungry” (Premio Inbox 2020) e due spettacoli per famiglie: domenica 23 maggio ore 18 “I tre porcellini” di e con Renzo Boldrini regia Michelangelo Campanale, Giallo Minimal Teatro e domenica 6 giugno ore 18 “Che forma hanno le nuvole?”, di Elea Teatro|Industria Scenica (Premio Inbox Verde 2020).

“Pubblico e artisti sono rimasti per tanto tempo lontani, o solo virtualmente vicini, siamo convinti ci sia voglia e necessità che lo spettacolo dal vivo possa tornare ad essere, nella sua unicità, un’importante base di ripartenza e strumento per una crescita culturale, e dunque sociale, dell’intera comunità.”

È con queste parole che il Direttore Artistico Luca Marengo descrive i lunghi mesi di chiusura, di assenza del pubblico, mesi in cui la Fondazione non si è mai fermata, e che sebbene con le limitazioni imposte, ha visto l’attività produttiva e creativa del teatro crescere. Fondazione Sipario Toscana ha trasformato il limite della chiusura al pubblico in una occasione di rinnovamento, continuando a produrre, a pensare e realizzare anche progettualità differenti e inusuali, non dimenticando mai il pubblico, lavorando nell’attesa di poterlo nuovamente incontrare, questa infatti è l’essenza dello spettacolo dal vivo, di cui il teatro si alimenta in un continuo rapporto di scambio.

I biglietti sono acquistabili da giovedì 13 maggio presso la biglietteria degli uffici de La Città del Teatro.

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