Prima infanzia, Grieco: “Toscana all’avanguardia nei servizi educativi”

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Cristina Grieco ha presentato stamani la nuova pubblicazione dell’Osservatorio Regionale Educazione e Istruzione, “Uno sguardo sui servizi educativi”

“Oggi presentiamo uno strumento che contribuisce a fare della Toscana una Regione all’avanguardia sui servizi educativi della prima infanzia, offrendo informazioni sul dettaglio territoriale dei nidi ma anche rendendole visualizzabili in modalità interattiva attraverso mappe e grafici tesi ad assicurare una lettura immediata ed efficace della situazione”.
Ad affermarlo è stata l’assessore ad Istruzione, lavoro e formazione della Regione Toscana, Cristina Grieco, che questa mattina ha aperto i lavori di presentazione della nuova pubblicazione “Uno sguardo sui servizi educativi” messa a punto dall’Osservatorio regionale Educazione ed Istruzione al fine di offrire i dati statistici più aggiornati sul mondo dei servizi per la prima infanzia. Ha precisato l’assessore Grieco: “Nostro intendimento è aumentare le percentuali dei bambini che frequentano i servizi mantendendo alta la qualità degli stessi. In Toscana abbiamo un sistema di governance che coinvolge i territori”.

La pubblicazione, realizzata con metodi innovativi di visualizzazione interattiva dei dati, contiene elaborazioni statistiche sui servizi educativi in Toscana con particolare riferimento alla fascia 3-36 mesi. Tali elaborazioni sono rappresentate in una forma grafica e sintetica in modo da permetterne una lettura agevole. Le informazioni, inoltre, sono fruibili attraverso dati ed indicatori consultabili, anche per serie storiche corrispondenti agli ultimi sei anni, a tre diversi livelli territoriali: Regione, Zona di riferimento e Comune.

Fermo restando che i principali indicatori sono rappresentati anche su mappe che consentono con immediatezza una lettura e un confronto tra le diverse realtà territoriali toscane, entrando nel merito va evidenziato che la popolazione residente di età 3-36 mesi, sul territorio regionale, è diminuita negli ultimi cinque anni, passando da 86.178 del 2011-12 a 76.196 del 2016-17. E che è diminuito, di conseguenza, il numero di servizi educativi, scesi da 1037 del 2011-12 a 985 del 2016-17. Il dato toscano, pari al 36,8% di presa in carico, è abbondantemente superiore all’obiettivo del 33% previsto dall’agenda di Lisbona, peraltro raggiunto da appena dieci Paesi in Europa (la media nazionale dell’Italia è inferiore, ndr).
In Toscana, inoltre, secondo il lavoro svolto dall’Osservatorio, la tipologia prevalente di servizio educativo è il nido, soprattutto a titolarità privata, pari al 43,3%, anche se il maggior numero di posti è assicurato dai nidi a titolarità pubblica, che rappresenta il 50,4%.

A presentare lo studio, assieme all’assessore Grieco, sono stati dirigenti e funzionari della Regione, ricercatori e studiosi dell’Istituto degli Innocenti e del Gruppo nazionale Nidi e Infanzia. Per avere informazioni più complete e dettagliate sullo studio presentato, si consiglia di consultare le pagine riservate alla pubblicazione dell’Osservatorio regionale Educazione ed Istruzione presenti sul sito della Regione Toscana ed anche quelle relative ai dati sintetici.

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