Povertà, Pisa: esaurito fondo da 300.000 euro buoni alimentari

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In due settimane sono arrivate al Comune di Pisa 1.070 domande. Per il 66% (703 domande) è già stato completato l’iter e i nuclei familiari richiedenti hanno ricevuto il valore dei Buoni accreditato sulla tessera sanitaria.

300mila ma già finiti. Sono gli  euro per i nuovi Buoni spesa per l’acquisto di generi alimentari, distribuiti dal Comune di Pisa grazie alla donazione della Fondazione Pisa. Dal 14 ottobre scorso, infatti, è entrato in vigore il nuovo sistema rivolto ai nuclei familiari residenti con Isee pari o inferiore a 16.500 euro. In due settimane sono arrivate 1.070 domande. Per il 66% (703 domande) è già stato completato l’iter e i nuclei familiari richiedenti hanno ricevuto il valore dei Buoni accreditato sulla tessera sanitaria.

Per il 4,1% (44 domande) dei richiedenti è ancora in corso l’istruttoria, mentre l’1,7% (19 domande) è stato rigettato per mancanza dei requisiti (residenza o Isee difforme). Sono ancora in fase di istruttoria 304 domande (28,4%) che vengono esaminate in ordine di presentazione, fino ad esaurimento delle risorse messe a disposizione al comune di Pisa.

“Valuteremo nelle prossime settimane – dice il sindaco di Pisa Michele Conti – se sarà necessario, e in quali entità, rifinanziare i nuovi Buoni alimentari che, in questo periodo di pandemia, sono stati un elemento aggiuntivo per il sostegno di tante famiglie pisane. Anche questa volta, in pochi giorni, sono arrivate molte domande e gli uffici comunali sono riusciti a fare rapidamente le verifiche puntuali e scrupolose e a fare i primi accrediti sulle tessere sanitarie. Voglio pertanto ringraziare gli uffici del Sociale e ricordare come l’efficienza di questo meccanismo sia merito delle intuizioni e del lavoro di Gianna Gambaccini”

I Buoni spesa vengono caricati direttamente sulla tessera sanitaria che può quindi essere usata come un vero e proprio ‘bancomat’ e saranno spendibili, fino al 31 dicembre 2021, unicamente presso i negozi e i supermercati aderenti all’iniziativa ‘Buoni Spesa Covid-19’ e solo per l’acquisto di: prodotti alimentari (esclusi alcolici e super alcolici); prodotti per l’infanzia e per l’igiene per l’infanzia (omogeneizzati, biscotti, latte).

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