Urbanistica, la sindaca di Firenze serra i ranghi della maggioranza con un super vertice

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    Urbanistica, la sindaca di Firenze serra i ranghi della maggioranza con un super vertice
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    La Sindaca di Firenze Sara Funaro riunisce la Giunta e i Quartieri per condividere il nuovo Piano operativo della città, alla fine di una settimana complessa, tra nuovi indagati sul Cubo nero e critiche allo sviluppo dell’area ex Ogr.

    Il tema è delicato e momento storico lo è ancora di più. Le grandi questioni urbanistiche cittadine rischiano di diventare ancora più serie e politicamente pesanti di quanto non lo siano di già. E così la Sindaca di Firenze Sara Funaro ha riunito Giunta e staff, Consiglieri di maggioranza e Presidenti dei Quartieri per condividere un percorso che vede ogni giorno aprirsi un fronte diverso. Che si tratti di indagati sulla questione Cubo nero o di polemiche sull’ex ospedale Militare di via San Gallo, dell’apertura di un nuovo pseudo Student Hotel da mille euro al mese o di una petizione per fermare le speculazioni nell’area ex Grandi officine tra la Leopolda e la Manifattura tabacchi. Dunque un’occasione per «discutere insieme delle trasformazioni del domani» e per presentare il nuovo Piano operativo cittadino che vedrà la luce tra sei mesi. La Sindaca Funaro ha tracciato le scelte politiche alla base del Poc, il Piano operativo appunto, rivendicando tutta una serie di operazioni come ad esempio le monetizzazioni derivanti dal Piano stesso – si stima siano pari a 47 milioni di euro – che andranno ad essere investite sulle case per i cittadini. «Si tratta di risorse con le quali possono essere ristrutturati fino a 1900 appartamenti Erp o costruiti 308 nuovi alloggi» dicono da Palazzo Vecchio. Tra i temi di discussione anche il Piano del verde, il blocco degli affitti turistici brevi e la misura che prevede, per interventi urbanistici privati superiori ai 2.000 metri quadrati, di realizzare il 20% della superficie ad alloggi a canone calmierato per venti anni. Sembra di assistere al momento di massima frizione tra il passato e il futuro della città.