Tar, ministero dovrà risarcire danno a ex direttrice carcere di Sollicciano. L’intervista

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    Tar, ministero dovrà risarcire danno a ex direttrice carcere di Sollicciano. L'intervista
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    Antonella Tuoni, oggi direttrice del carcere di Arezzo, ha ottenuto un risarcimento dal Tar della Toscana che ha condannato il Ministero della Giustizia a versarle 20.852 euro, oltre rivalutazione e interessi, per la sanzione disciplinare inflitta il 5 novembre 2024 e poi annullata dagli stessi giudici amministrativi. Tutto nasce da un episodio accaduto quando dirigeva il penitenziario di Sollicciano a Firenze, un istituto notoriamente problematico, tra i più degradati d’Italia. Nel 2024, dopo ispezioni del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, arrivò una sanzione pesante: una trattenuta sul suo stipendio per sei mesi, motivata con accuse di aver lasciato che la situazione igienica e strutturale del carcere peggiorasse, con sovraffollamento cronico, muffe sulle pareti e sezioni inutilizzabili. Tuoni non ci sta e impugna la decisione al Tar della Toscana. I giudici amministrativi, nel maggio del 2025, le danno ragione annullando la punizione: emerge che la responsabilità non era sua, ma di un sistema più ampio con tagli ai fondi, personale scarso e ritardi negli interventi straordinari che spettano a Roma o alla Regione, non a una singola direttrice. Non basta: il Tar ordina anche un’indagine sul danno subito da Tuoni, tra stress morale e professionale, che si traduce in quel risarcimento di 20.852 euro più interessi, da versare dal Ministero. Questa mattina Antonella Tuoni è ospite della nostra Newsline per raccontare la sua storia.