La Fiorentina perde all’ultimo tuffo la sfida contro il Verona ed è sempre più ultima in classifica, a 4 punti dalla penultima (il Pisa) con le quartultime che distano oramai ben 8 punti. E mentre tra i tifosi la rabbia si alterna con la rassegnazione, qualcuno pensa di richiamare sulla panchina Stefano Pioli, esonerato solo meno di due mesi fa, e molti chiedono oramai a Commisso di passare la mano.
Cominciamo dalla cronaca, al Viola Park si sta tenendo una riunione con la dirigenza viola che sta valutando la situazione e in particolare la posizione del tecnico, Paolo Vanoli. A riportare la notizia è l’emittente Sky. E’ evidente che, dal suo arrivo ad oggi, Vanoli non ha saputo incidere su questa squadra che ha portato a vincere in una sola occasione in Conference League, mentre in campionato il ruolino di marcia parla di due punti in 5 partite, media addirittura inferiore a quella tenuta sotto la gestione di Stefano Pioli. Pioli che qualcuno pensa dunque di richiamare.
E veniamo invece alle considerazioni che accennavi. l’altra sera ero a cena con dei colleghi di Roma che mi chiedevano appunto della Fiorentina e il bello è che non ho saputo rispondere. non perché manchino le notizie, ma perché quello che accade ha davvero dell’incredibile. E dunque è chiaro che ci sono cose non dette o che non si possono dire a determinare questa situazione paradossale. perché la rosa della squadra, non sarà da champions ma nemmeno da retrocessione. e da retrocessione con questa pochezza di gioco e di risultati. l’altro giorno parlando dell’intervista a Commisso, avevano detto che in realtà si trattava di una intervista che non aggiungeva né toglieva nulla.
C’è evidentemente oltreoceano uno stallo, che sia dovuto a problemi del patron e dunque alla mancanza di strategie o ad un effettivo disimpegno, non è dato saperlo. Come non è dato sapere quanto profonda sia la spaccatura, questa sì però evidente, nello spogliatoio, dove ognuno semvra oramai badare a se stesso. al di là dei proclami. Certo è che, con uno stadio che è un cantiere, la Fiorentina sembra un ‘impresa di demolizioni, che sta picconando la storia, l’amore della città, la logica sportiva stessa. Scorrendo le notizie ed i commenti mi pare che ognuno abbia la sua soluzione. Ma forse tutto si può riassumere nel grido di scorno e di orgoglio ferito, al tempo stesso, del senatore Renzi che su X dice: basta con questo scempio. se volessimo però volare più altri raffaele, possiamo dire che la fiorentina oggi è il perfetto specchio di Firenze, una città che sta perdendo la propria anima, dove se non tutto, molto oramai è pura quinta turistica a beneficio di ricchi che arrivano, prendono quello che li interessa e vanno via. E in questa dimensione sono un po’ tutti colpevoli. Solo una metafora, certo.
Ma forse qualche riflessione in più su dove la cittò voglia andar aiuterebbe paradossalmente anche la squadra


