Oltre 200 persone hanno partecipato stamani, al cimitero delle Porte Sante di Firenze, al ricordo e commemorazione di Lorenzo Orsetti a sette anni dalla morte: il 33enne fiorentino fu ucciso in Siria il 18 marzo 2019 dalle milizie di Daesh mentre combatteva assieme alle Brigate Internazionali per la Rivoluzione del Rojava e la liberazione dei popoli del Nord Est della Siria.
AUDIO: Alessandro Orsetti padre di Lorenzo
Fra gli interventi, numerosi, anche quelli della vicepresidente della Regione Toscana Mia Diop e quello dell’assessora del Comune di Firenze Benedetta Albanese. “In Toscana la sua storia non è dimenticata- – ha sottolineato Diop -. Orsetti sarà la nostra bussola”. Richiamandosi ai gonfaloni dell’Anpi presenti, Albanese, ha ricordato il legame di Lorenzo Orsetti con Firenze, città medaglia d’oro al valor militare alla Resistenza: “Come comunità cittadina vogliamo ricordare un fiorentino di Rifredi: un partigiano”.
La giornata in ricordo di Lorenzo Orsetti Tekoşer proseguirà nel pomeriggio, alle 17 alla Casa del popolo di Grassina con un dibattito dedicato alle diverse forme di Resistenza nel mondo, dalla Global Sumud Flotilla al Nuestra America Convoy di Cuba fino al Kurdistan. A seguire cena di finanziamento per l’ambulatorio pediatrico Alan’s Rainbow di Kobane (Siria del Nord) e un concerto di raccolta fondi.


