Proteste dall’Ambasciata ucraina e dagli USA contro la ballerina russa e il marito Repin. Teatro: “Tensioni internazionali, evento sospeso”. Rimborso agli abbonati entro la fine del mese.
Il Maggio Musicale Fiorentino cede alle pressioni internazionali: annullato (o meglio, “sospeso”) lo spettacolo “Pas de deux for toes and fingers” con la prima ballerina del Bolshoi Svetlana Zakharova e il violinista Vadim Repin, marito e supporter del Cremlino, previsto per il 20 e 21 gennaio. La scintilla è partita il 1° gennaio con una lettera di protesta dell’Ambasciata ucraina alla sindaca di Firenze Sara Funaro, che è anche la Presidente del Maggio, e al sovrintendente Carlo Fuortes. Lettera che bollava l’invito come “inaccettabile” in pieno conflitto russo‑ucraino, ormai a quasi 4 anni dall’invasione. Il caso è esploso mercoledì con un report del Robert Lansing Institute USA, che accusa la coppia di propaganda pro‑Putin: la Zakharova, ex deputata del partito Russia Unita, insignita da Putin e sanzionata da Kiev e Repin che si è distinto per il suo silenzio sulla guerra e per le esibizioni in Crimea post‑2014, più altri artisti implicati, come il coreografo Belyakov e i danzatori Lobukhin e Tsvirko, considerati molto vicini a Putin. Il teatro motiva la sospensione con il “clima non favorevole dovuto a tensioni internazionali”, senza però procedere ad un annullamento definitivo. Gli abbonati possono richiedere rimborsi entro 31 gennaio (biglietteria o email [email protected]). La sindaca Funaro e il sovrintendente Fuortes hanno scelto di non commentano pubblicamente, ma la scelta evita un cortocircuito diplomatico‑culturale nel tempio lirico fiorentino.


