E’ stata inaugurata oggi la passerella pedonale di Ponte al Pino a Firenze – lunga 44 metri e larga tre – per consentire il passaggio dei pedoni.
L’opera è necessaria anche perché dal 9 febbraio (e fino al 6 marzo) è confermato l’avvio della seconda fase dei lavori propedeutici alla posa del nuovo cavalcaferrovia di Ponte al Pino. Il grosso dei lavori, però, ci sarà in estate e a luglio, per 7-8 giorni (in due fasi), sarà necessaria anche l’interruzione della tratta ferroviaria tra Firenze Rifredi e Firenze Campo di Marte.
Andrea Esposito, direttore pianificazione e controllo industriale di Rfi, ha spiegato che “oggi con l’inaugurazione della passerella si conclude definitivamente la prima fase di questo lavoro più ampio, che è la sostituzione di Ponte al Pino”, “dal 9 febbraio comincia la fase 2, poi nel periodo estivo ci sarà la fase 3 col varo del nuovo impalcato”.
“La terza fase – prosegue – prevede circa 100 giorni di chiusura della viabilità stradale del ponte e per quattro giorni nella parte iniziale del mese di luglio ci sarà anche l’interruzione della tratta ferroviaria perché è il periodo in cui verrà rimosso l’attuale ponte. Poi nell’ultima parte di luglio ci saranno anche 3-4 giorni di interruzione dove verrà fatto il varo del nuovo ponte”. Il ponte sarà “riconsegnato alla città entro il mese di settembre”.
La sindaca Sara Funaro ha sottolineato che quelli al ponte “sono lavori importanti, che servono per la sicurezza” e ha invitato tutti i cittadini a monitorare “il sito del Comune, l’app If e tutti i nostri canali per gli aggiornamenti” di viabilità.
L’assessore alla mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio ha affermato che “il trasporto pubblico locale sarà rinforzato nelle fasi in cui sarà chiuso il ponte”
La passerella, si spiega dal Comune, potrà essere utilizzata anche dai ciclisti che dovranno – però – condurre a mano le biciclette.
Dal punto di vista della viabilità, l’assessore Giorgio ha spiegato anche la “chiusura sarà limitata a una corsia per volta interessando prima la direttrice verso via Masaccio usata dal traffico privato, poi quella centrale riservata ai bus e, infine, la corsia verso via Pacinotti. Il disagio ci sarà ma i lavori per la sostituzione di Ponte al Pino sono legati alla sicurezza di un’infrastruttura fondamentale non solo a livello cittadino ma nazionale”.
Il nuovo impalcato sarà in acciaio-calcestruzzo, sarà lungo 32 metri e largo 16


